
Normalmente, con Ubuntu, non c’è bisogno di mettere mano ai files di configurazione per attivare i moduli del php, tranne nel caso volessimo correggere un piccolo errore nel lancio di Apache2: * Restarting web server apache2 apache2: Could not reliably determine the server’s fully qualified domain name, using 127.0.1.1 for ServerName
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Il tuo indirizzo ip:
38.107.179.231




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Per attivare un modulo c’è una utility apposita: al posto di scrivere “sudo cp -v /etc/apache2/mods-available/php* /etc/apache2/mods-enabled”
si può direttamente scrivere:
sudo a2enmod php5
Per disattivare il modulo invece basta usare:
sudo a2dismod php5
Stesso discorso anche per gli altri moduli presenti nella directory mod-available come ad esempio “mod_rewrite”.. ecc ecc
@Ximarx
Ottimo, non conoscevo questa utility..grazie
Peggio, non và copiato, và linkato. Copiarlo funziona lo stesso, ma potrebbe creare problemi a lungo andare (aggiornamenti) e infrange le policy debian sullo spupazzamento di apache.
Se puoi correggi il post.
Mi sbaglio o quello è gnome?che strano…
@nakki
non sbagli. È il computer dell’azienda, dove tutti usano gnome perche’ cosi’ e’ stato giustamente deciso (ti immagini altrimenti che casino?)
@tacone
credo che la soluzione migliore, piuttosto che un cp o un ls, sia quella indicata da Ximarx. Ad ogni modo vedrò di sistemare l’articolo con le informazioni che mi avete dato. Grazie a tutti
Dovrebbe essere:
ln -sf /etc/apache2/mods-available/php* /etc/apache2/mods-enabledoppure installare il pacchetto libapache2-mod-php5 cosi se il modulo php5 di apache viene aggiornato ne si può tenere traccia, creando il link o usando a2enmod (che sono sostanzialmente la stessa cosa, ma non va copiato il file come dice tacone), il problema si risolve ma non ci si accorge degli eventuali aggiornamenti
@M0rF3uS
quello va installato per forza. Il problema si pone quando lo devi reinstallare…