Come ogni sei mesi, ecco (in largo anticipo) la mia guida personale all’aggiornamento dalla versione 7.10 alla 8.04 che uscira’ verso meta’ Aprile 2008.

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Preparazione

  • Assicuriamoci di non avere pacchetti corrotti o dipendenze non risolte prima di lanciarci nell’aggiornamento:
  • sudo apt-get update
    sudo apt-get dist-upgrade

    Nel caso ci fossero problemi, copiamo e incolliamo l’errore ai fini dell’assistenza tecnica (qui sul blog o sul forum di Ubuntu-it).

  • Creiamo un backup del nostro /etc/apt/sources.list nella /home:
  • sudo cp -v /etc/apt/sources.list ~/

    Salviamo prima tutta la lista dei pacchetti installati sul nostro sistema con:

    sudo sudo dpkg --get-selections > ~/pacchetti_installati.txt

    Questa lista ci servira’ nel caso qualcosa dovesse andare storto. Ripristiniamo il file di backup ~/sources.list e re-installiamo tutti i pacchetti salvati nel file pacchetti_installati.txt:

    sudo cp -v ~/sources.list /etc/apt

    sudo dpkg --set-selections < ./pacchetti_installati.txt && apt-get dselect-upgrade

    A questo punto siamo, come si suol dire, in una botte di ferro. La situazione e’ saldamente nelle nostre mani e nessuna interfaccia grafica potra’ rovinarci la festa .. (vedi adept nell’aggiornare la Java Virtual Machine).

    Repository

    La vita della nostra distribuzione e’ sicuramente caratterizzata dall’inserimento in sources.list dei repository piu’ variegati, diversi da quelli targati Canonical. Magari anche gli stessi repository ufficiali sono stati modificati diverse volte nel tempo e potremmo non ricordarci come fossero in origine.
    A questo proposito suggerisco di avviare o emulare il liveCD col quale abbiamo installato la nostra distribuzione *ubuntu (es. Kubuntu-desktop-7.10) per prelevare il file sources.list originale e sostituirlo a quello attualmente in nostro possesso (ricordiamoci il backup).

    NB: Tutti gli altri repository vanno ASSOLUTAMENTE commentati col simbolo “#” oppure rimossi. L’importante e’ non lasciarli abilitati durante il passaggio di versione. Mal che vada andremo a perdere alcuni programmi non ancora aggiornati.

    File /etc/apt/sources.list –

    La modifica rincipale da apportare a questo files risiede nel nome della distribuzione. Andremo a sostituire (sempre nei repository ufficiali) tutte le parole “gutsy” con “hardy“:

    ##################################
    #SUPPORTED/OFFICIAL UBUNTU-GUTSY#

    ##################################

    ## Add comments (##) in front of any line to remove it from being checked.
    ## Use the following sources.list at your own risk.

    deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ gutsy main restricted universe multiverse
    deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ gutsy main restricted universe multiverse

    Diventa quindi cosi’:

    ##################################
    ##### SUPPORTED/OFFICIAL UBUNTU-HARDY###
    ##################################

    ## Add comments (##) in front of any line to remove it from being checked.
    ## Use the following sources.list at your own risk.

    deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ hardy main restricted universe multiverse
    deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ hardy main restricted universe multiverse

    Ora siamo davvero pronti per aggiornare. Salviamo il file e lanciamo:

    sudo apt-get update

    Assicuriamoci che non ci siano repository irraggiungibili o errati nella sintassi, e quindi lanciamo:

    sudo apt-get dist-upgrade

    Qui dipende da quanti pacchetti abbiamo installato. Piu’ e’ recente la nostra installazione meno ne verranno aggiornati.
    Nel mio caso l’upgrade e’ di circa 1,6GB e oltre 1400 pacchetti .. percio’ scegliamo un terminale robusto e ben consolidato .. come Xterm, Eterm o anche Konsole per evitare crash durante questo processo.
    Vediamo quali sono gli errori piu’ comuni:

    L’aggiornamento segue uno schema ben preciso: all’inizio verranno aggiornati i tools e le librerie di sistema (libstdc++6, glibc etc..), poi sara’ la volta del server grafico, dei demoni del kernel ed infine del desktop manager.
    In ognuno di questi passaggi puo’ accadere un evento inaspettato.

    Sicuramente ci verra’ chiesto di rimuovere qualche pacchetto, ed in questo non c’e’ niente di male in fin dei conti. Guardiamo l’esempio:

    Rimuovo xkbutils
    Selezionato il pacchetto x11-xkb-utils, che non lo era.
    (Lettura del database … 361000 file e directory attualmente installati.)
    Spacchetto x11-xkb-utils (da …/x11-xkb-utils_7.3+1_i386.deb) …

    Di sovente tali pacchetti sono sostituiti con altri analoghi ma con nome-file diverso. Cerchiamo comunque di monitorare e di incollare in un documento di testo tutto cio’ che l’aggiornamento sta cercando di rimuovere. Sara’ utile ai fini dell’assistenza.

    Un altro problema riguarda l’interfaccia grafica ncurses:

    img

    Normalmente e’ proprio questa che manda in crash programmi “fragili” come adept o synaptic, ed e’ proprio per questo che io scelgo il terminale.
    Si presenta piu’ volte per permetterci di configurare alcuni servizi. Nel dubbio la scelta predefinita dovrebbe essere quella corretta.

    Problemi con pacchetti corrotti:

    Sono occorsi degli errori processando:
    /var/cache/apt/archives/libgphoto2-2-dev_2.4.0-8ubuntu3_i386.deb
    E: Sub-process /usr/bin/dpkg returned an error code (1)
    dyve@kubuntu:/usr/include/qt3$

    Questo e’ il classico caso per cui si interrompe il processo di dpkg e dobbiamo intervenire manualmente:

    sudo apt-get -f install

    L’opzione -f sta per “fix broken“.
    Un caso analogo ma decisamente meno problematico riguarda l’interruzione inaspettata di dpkg, vuoi per una perdita di linea vuoi per un crash del sistema o altro ancora.
    Per riprendere la configurazione interrotta:

    sudo dpkg --configure -a

    File di configurazione:

    File di configurazione `/etc/modprobe.d/blacklist’
    ==> Modificato (da te o da uno script) dopo l’installazione.
    ==> Il distributore del pacchetto ha fornito una versione aggiornata.
    Cosa decidi di fare? Le tue opzioni sono:
    Y o I : per installare la versione del responsabile del pacchetto
    N o O : per mantenere la versione correntemente installata
    D : per mostrare le differenze tra le versioni
    Z : per sospendere questo processo ed esaminare la situazione
    L’azione di default è di mantenere la tua versione corrente.
    *** blacklist (Y/I/N/O/D/Z) [default=N] ?

    Non credo ci sia da specificare altro. Di default non verranno toccati, ma in alcuni casi e’ meglio rispondere “yes”, per poi eventualmente tornare a configurare il file come l’avevamo configurato prima dell’upgrade. E’ buona norma eseguire un backup di:

  • /etc/modprobe.d/blacklist
  • /etc/modules/
  • /etc/init.d/linux-restricted-modules-common
  • Perche’?..perche’ potremmo avere impostazioni importanti ai fini del caricamento del sistema. Basti pensare ad un modulo “indesiderato” inserito in modprobe.d/blacklist che altrimenti impedirebbe il normale processo di boot.

    Problemi con i servizi e i demoni:

    * Disabling power management… [ OK ]
    acpid: can’t open /proc/acpi/event: No such file or directory
    invoke-rc.d: initscript acpid, action “restart” failed.
    * Checking battery state… [ OK ]
    * Stopping ACPI services… [ OK ]
    * Loading ACPI modules… [ OK ]
    * Starting ACPI services… acpid: can’t open /proc/acpi/event: No such file or directory

    Potrebbe accadere anche questo.
    Si risolve spostando momentaneamente lo script incriminato per poi ripristinarlo in seguito. Esempio:

    sudo cp -v /etc/init.d/acpid ~/

    sudo dpkg --configure -a

    Al termine di tutto l’aggiornamento:

    sudo cp -v ~/acpid /etc/init.d

    Attenzione anche alla lista corrotta dei pacchetti in /var/lib/dpkg/info .. nel caso leggere questo vecchio articolo.

    Al termine dell’aggiornamento, lanciamo di nuovo:

    sudo apt-get dist-upgrade

    Quindi:

    lsb_release -dc

    dyve@kubuntu:~$ lsb_release -dc
    Description: Ubuntu hardy (development branch)
    Codename: hardy
    dyve@kubuntu:~$

    NB: Tenere la versione di kernel precedente aiuta a riavviare il sistema in caso di failure.

    Niente panico. Se , arrivati a questo punto, siamo stati inghiottiti da qualche forza oscura e non riusciamo piu’ a venirne fuori .. sara’ sufficiente rimettere al proprio posto il file /etc/apt/sources.list e ripristinare la lista dei pacchetti come spiegato ad inizio articolo.
    Cominciate ad odiare i pacchetti? io li ho sempre odiati..nonostante questo, sono riuscito ad arrivare a quota 5 aggiornamenti (dalla Breezy) sullo stesso computer.
    😉

    Metodo ufficiale aggiornamento di versione

  • Ubuntu/kubuntu
  • Kubuntu gestione dei repository con adept_manager
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    26 Comments

    • Andrea ITALY Konqueror 11 anni ago

      Ciao Divi,
      io sono pigro ed ho installato il pacchetto update-manager ed ho lanciato l’avanzamento di versione da lì
      C’è voluto un pò (circa sei ore) ma alla fine non ho avuto alcun problema: per me, quello verso Hardy, è stato l’aggiornamento più semplice affrontato sino ad ora ( e sono 4)

      Andrea

        Quota

    • divilinu ITALY Mozilla Firefox Linux 11 anni ago

      qualcuno ha avuto problemucci con alcuni moduli del python..vero Lex79? (leggevo sul forum le vicende di un utente alle prese con l’upgrade)

      😀

      ps. la lotta e’ stata dura ma ce l’ho fatta..

        Quota

    • io sono partito dalla lts 6.10, mai avuto un problema.
      tutti gli upgrade da gui sono andati a buon fine.
      eppure ne uso di “cacca”.

      ciao

        Quota

    • jepessen ITALY Mozilla Firefox Ubuntu Linux 11 anni ago

      Buondì…

      Ecco un comando per modificare velocemente il file sources.list, per evitare di editarlo a mano:

      sudo sed -i {s/gutsy/hardy/g} /etc/apt/sources.list

      sed permette di modificare i pattern. L’opzione -i dice a sed di modificare il file stesso, e non di mandare il risultato sullo standard output (così lo modifichiamo direttamente). Nelle parentesi graffe ci sono i comandi sed: s/a/b serve per cambiare a in b, ed è il comando per la sostituzione, mentre la g accodata serve ad eseguire la sostituzione sempre, e non soltanto alla prima occorrenza di ogni linea (anche se in questo specifico caso può essere un po’ inutile). Infine, si mette il nome del file da modificare. Spero di essere stato utile

      Daniele

        Quota

    • divilinu ITALY Mozilla Firefox Ubuntu Linux 11 anni ago

      @jepessen
      fantastico..infatti mi stavo proprio chiedendo quale fosse un metodo bash per eseguire un replace di “gutsy” con “hardy”
      🙂
      grazie..

        Quota

    • jepessen ITALY Mozilla Firefox Ubuntu Linux 11 anni ago

      Beh, ho omesso di fare il backup prima, per sicurezza, ma ormai lo do sempre per assodato per operazioni un tantinello importanti come queste… Lieto di contribuire… 😉

        Quota

    • ugaciaka ITALY Konqueror Ubuntu Linux 11 anni ago

      domanda da un milione di euro, durante l’aggiornamento rimane kde3 e basta giusto?
      Nel senso che non verrà messo niente di kde4 giusto?

        Quota

    • divilinu ITALY Mozilla Firefox Linux 11 anni ago

      @ugaciaka
      ci credi se ti dico che non ci ho fatto proprio caso?
      qualcosa col “4” mi e’ passato davanti tuttavia…

        Quota

    • ugaciaka ITALY Konqueror Ubuntu Linux 11 anni ago

      perché so, o credo di sapere, che la prossima versione si potrà scegliere o con kde3 o kde4, questo con i liveCD. Mi chiedevo come fosse il discorso con gli aggiornamenti ma mi hai risolto il dubbio, si vede che l’upgrade non “tocca” il kde3

        Quota

    • aleida SWEDEN Mozilla SeaMonkey Ubuntu Linux 10 anni ago

      Ciao, Sono arrivata a questo blog con la ricerca, ma ti ho riconosciuto perchè ti vedo anche sul forum di Ubuntu.
      Passo subito al problema.
      Dopo aver eseguito sudo apt-get update, mi è uscito fuori (oltre alla lista dei pacchetti scaricati) questo errore:

      W: Errore GPG: http://packages.medibuntu.org hardy Release: Le seguenti firme non sono state verificate perché la chiave pubblica non è disponibile: NO_PUBKEY 2EBC26B60C5A2783
      W: È consigliabile eseguire apt-get update per correggere questi problemi

      Però se rifaccio sudo apt-get update, mi ridà lo stesso errore. Che devo fare insomma?

        Quota

    • Divilinux ITALY Mozilla Firefox Linux 10 anni ago

      @aleida
      ciao..molto semplice..devi solo importare la chiave pubblica per i repository medibuntu, visto che spesso viene cambiata per sicurezza

      wget -q http://packages.medibuntu.org/medibuntu-key.gpg -O- | sudo apt-key add - && sudo apt-get update

      tutto qua..
      😉

        Quota

    • aleida SWEDEN Konqueror Ubuntu Linux 10 anni ago

      Grazie lo terrò presente. 🙂
      Ora ho problemi più urgenti. Anzi, se vuoi venirmi a dare una mano sul forum, mi faresti una grande cortesia (sezione hardware)…

        Quota

    • Divilinux ITALY Mozilla Firefox Linux 10 anni ago

      @aleida
      ogni tanto leggo il forum..ma per quanto riguarda kubuntu in particolare considerami out, non la utilizzo piu’ da mesi..quindi l’attuale versione con kde4 non so nemmeno come sia fatta
      😉

        Quota

    • Divilinux ITALY Mozilla Firefox Linux 10 anni ago

      @Aleida
      Riguardo all’intervento sul forum, come avrai capito c’e’ un casino pazzesco..e chi ci rimette sei tu. Ci sono mille modi di uscire dalla sessione e io cercavo di spiegartene uno solo. Thor, come avrai capito, e’ solo uno che si e’ messo in mezzo per disorientare un tentativo , gia’ difficile, di assistenza tecnica.
      Percio’ qualsiasi domanda tu mi voglia fare..ti prego di farmela sul blog..cosi’ ci leviamo dalle palle questi disturbatori. Grazie

        Quota

    • aleida SWEDEN Konqueror Ubuntu Linux 10 anni ago

      Allora posto qui, d’accordo.
      A me servirebbe l’esatta sequenza di tutto ciò che devo fare.
      Se hai la pazienza di postarmi in poche righe:
      1) come sloggarmi da X
      2) come installare i driver che ho nella cartella /home/aleida/documenti
      3) cosa dovrebbe apparire se l’installazione è riuscita (o partita)
      4) come ritornare in x

        Quota

    • aleida SWEDEN Konqueror Ubuntu Linux 10 anni ago

      Leggendo anche la guida di monolite (sui driver nvidia), all’inizio dice di installare delle librerie necessarie e suggerisce questo comando:

      sudo apt-get install binutils build-essential linux-headers-$(uname -r) pkg-config xserver-xorg-dev

      Non è che, magari, mi mancano delle librerie per cui non riesco a fare certe operazioni?
      Attendo tue risposte. Ciao.

        Quota

    • Divilinux ITALY Mozilla Firefox Linux 10 anni ago

      @aleida
      Intanto ti invito a leggere le 100mila guide scritte per l’installazione dei driver nvidia, qui sul blog.
      Naturalmente devi avere installati questi pacchetti

      sudo apt-get install binutils build-essential linux-headers-$(uname -r)

      QUESTI..e non quello che hai scritto dopo.

      Prima di stoppare X devi modificare il file /etc/X11/xorg.conf per far caricare i driver che stai per installare:

      sudo kate /etc/X11/xorg.conf

      In questa sezione (quello da aggiungere e’ in grassetto):

      Section “Device”
      Identifier “Videocard1”
      Driver “nvidia
      VendorName “nVidia Corporation”
      BoardName “G72 [GeForce 7500 LE]”
      EndSection

      La maniera piu’ semplice e’ dal menuK premere su “logout” e ti ritrovi al KDM, esattamente come quando fai il LOGIN!!!!!! non saprei come altro dirtelo..mi sembra talmente facile.
      Da li, nel menu, c’e’ un opzione “accesso da terminale” e ti logghi come utente.
      Entri nella directory dei driver e lanci sto benedetto

      sudo sh ./NVIDIA-Linux-x86-173.14.09-pkg1.run

      Poi per ritornare nella sessione basta digitare di nuovo:

      sudo kdm

      Impara bene perche’ non lo ripeto piu’.
      😉

        Quota

    • aleida SWEDEN Konqueror Ubuntu Linux 10 anni ago

      Perdonami, ma ci sono un paio di cose che devo chiederti.
      Nel file xorg.conf alla sezione Device c’è solo questo:

      Section “Device”
      Identifier “Configured Video Device”
      EndSection

      Ora io ci ho aggiunto: Driver “nvidia”
      Va bene così?

      Poi, dal menuK io ho:
      – Termina la sessione
      – Iberna
      – Riavvia
      – Spegni

      Non ho logout! Che premo, “termina la sessione”?
      Nel frattempo posso cambiare risoluzione? Ci vedo malissimo!

        Quota

    • Divilinux ITALY Mozilla Firefox Linux 10 anni ago

      @Aleida
      si va bene per la sezione che hai aggiunto.
      Si anche a “termina sessione” e’ proprio quello…
      La risoluzione la cambi dopo avere installato i driver

        Quota

    • aleida SWEDEN Konqueror Ubuntu Linux 10 anni ago

      Eh mi dispiace darti tutto questo disturbo, ma con “termina sessione” non mi compare quello che indichi tu.
      Mi appare per un paio di secondi una finestra in cui mettere la password. Per quanto sono stata veloce, però la tastiera era come assente.
      Dopo di che tornavo alla finestra di login normale.
      Mi viene da piangere….

        Quota

    • aleida SWEDEN Mozilla SeaMonkey Ubuntu Linux 10 anni ago

      Niente da fare. Ha crashato di nuovo. Non so esattamente da cosa dipenda questa fragilità, ma quando tocco quel maledetto file xorg.conf succede un macello. Ho riavviato, ma si blocca al caricamento del kdm.
      Pazienza…

        Quota

    • aleida SWEDEN 10 anni ago

      Sto cercando di recuperare il mio lost Kubuntu con una live…
      Sono riuscita a ripristinare il vecchio file xorg.conf.
      Vorrei sapere da te una cosa, perchè ieri, mentre attendevo una tua risposta, ho seguito un po’ la guida da te postata in questa pagina.
      Vorrei sapere questo file “pacchetti_installati.txt”, normalmente dove dovrebbe stare.
      E cosa fa questo comando:
      sudo dpkg –set-selections < ./pacchetti_installati.txt && apt-get dselect-upgrade
      Ti chiedo umilmente una mano, vorrei provarci a ripristinare il sistema.
      ps: a titolo informativo ti dico che non ho installato Grub nel MBR, ma in un floppy.

        Quota

    • Divilinux ITALY Mozilla Firefox Linux 10 anni ago

      @aleida
      ti ho risposto in pvt. Ti manca completamente il background per comprendere una serie di cose, che sono gia’ scritte ben chiare nell’articolo.

      Vorrei sapere questo file “pacchetti_installati.txt”, normalmente dove dovrebbe stare.
      normalmente da nessuna parte, perche’ e’ un file di testo che stai creando tu, e che puoi chiamare anche patate.txt oppure frutta-e-verdura.txt

      sudo dpkg –set-selections < ./pacchetti_installati.txt && apt-get dselect-upgrade

      e’ scritto. salva la lista dei pacchetti installati su un file txt, che nel caso andasse storto qualcosa nell’upgrade di versione, sei sempre in grado di recuperare..ma non c’entra nulla col ripristino di un sistema danneggiato come nel tuo caso.

      Questa non e’ una guida per ripristinare un sistema danneggiato..ma per aggiornare ubuntu dalla versione 7.10 alla 8.04

        Quota

    • aleida SWEDEN 10 anni ago

      Già… scusa.
      Mi avevi invitato tu a scrivere sul blog anzichè sul forum, cmq.
      Grazie per i suggerimenti.

        Quota

    • Fausto ITALY Internet Explorer Windows 10 anni ago

      kubuntu 8.04 ancora frustrazioni e basta.Anni di”sudo” repository” “pacchetti”no ne posso piu’.Sono stufo di passare le serate a configurare per poter vedere un semplice dvd.Un’ora ad abilitare dieci lettori nessuno funzionante poi installo vlc tutto funziona.Puppi linux (100 mb)tutti questi problemi non li da;sarà brutto da vedere ma funziona anche meglio.Datemi un pò di coraggio per favore ne ho bisogno!!!!!!!!!!!

        Quota

    • I really appreciate what you write on here. We try and read your blog every day so keep up the good articles!

        Quota