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20 Responses so far.


  1. Ciso ITALY scrive:

    Bello!
    C’è una pagina che raccoglie al minimo gli obiettivi della 8.04?

  2. Algol ITALY scrive:

    ho provato il nuovo pager… funziona meglio ma non perfettamente… un passo in avanti comunque.
    Kaffeine lo uso io :D
    lo stile è il solito di kubuntu a quanto pare, a me non piace (flame.d.A a dire il vero me ne sono creato uno da solo perchè in generale fan tutti schfo!)
    NTFS… se sei nuovo il fatto di abilitarla di default potrebbe creare problemi (ma si cancelliamola sta cartella system32!!!), se non sei nuovo sai come mettere il supporto… mah!

  3. simo_magic ITALY scrive:

    ok per l’ntfs on/off mi sta bene e infatti secondo me è la cosa migliore…attivato di default a chi non serve lo disabilita con un click

    ma per i codec ricordati che ubuntu è linux per esseri umani…anche a me piace vedere come totem rilevi che manca un codec e mi chieda l’installazione di esso…poi pensa che magari è una if che controlla se è installato o no il codec
    se si salta a piè pari il codice di installazione e non appesantisce l’applicazione che viene richiamata esternamente ;)

    per me l’unica cosa che davvero manca ad ubuntu è un qualcosa tipo yast…ho provato oggi opensuse e devo dire che yast è davvero una cosa ottima…personalmente per quello che ho potuto provare preferisco il pannello di mandriva…se mettessero una cosa simile su ubuntu sarei davvero soddisfatto…poi contando che è una lts…

  4. lucas ITALY scrive:

    anche io sono d’accordo con simo sul fatto dei codec, specie da quando in questa distro non si trovano di default i codec per vedere formati proprietari.
    Per vedere un DVD non riuscivo a trovare le css2, per poi scoprire che nei repo non ci sono. si deve ricorrere al medibuntu.
    Mi sarebbe piaciuto in kaffeine o xine una finestrella del tipo ” Hei per vedere questo dvd devo prendere del software dalla rete, perchè Ubuntu non lo distribuisce. Che faccio lo prendo?” SI!

    è pur vero che apt-get install è semplice, ma uno deve anche sapere cosa installare, se deve attivare o aggiungere un repo e quale aggiungere.
    per l’utente meno pratico la finestrella è senz’altro meglio.
    ciao
    lucas

  5. divilinu ITALY scrive:

    @lucas

    si deve ricorrere al medibuntu.

    si ed e’ ancora cosi’..fino a quando le libdvdcss2 non saranno nei repository ufficiali (cioe’ MAI)..o fino a quando non studieranno un metodo per aggiungere i repo da kaffeine e installare le librerie

  6. pix ITALY scrive:

    non vedo perchè voler disabilitare ntfs-3g, occupa pochissimo come modulo, gira in userspace e quindi non dà fastidio, se non lo vuoi usare non lo usi! D’altra parte perchè allora non permettere se disabilitare o meno la scrittura su filesystem UDF?

  7. divilinu ITALY scrive:

    @pix
    ognuno di noi vorrebbe di default 150 fantastiliardi di cose diverse, e’ sempre il solito discorso..magari a te non frega nulla di avere uno scheduler nuovo o una tabella dsdt funzionante..a me invece non frega nulla di avere i driver per leggere su un filesystem che non e’ di linux..l’importante e’ che si possano levare..perche’ non sono abituato a tenere cose inutili, anche se non danno fastidio. E se ti stai domandando “si ma allora sei un imbecille..serve agli utenti nuovi..tu che sai gia’ tutto cazzi tuoi..lo levi” ti posso dire che vorrei levare anche i linux-restricted-modules-common..ma non posso perche’ UBuntu ti obbliga a tenerli installati..visto che senza non si possono caricare i driver della scheda video (ed e’ una limitazione che “offre” solo UBuntu)
    peace & love ;)

  8. Maramax ITALY scrive:

    Anch’io uso Kaffeine.

    Vorrei la patch per usare xine con compiz (come esiste per mplayer): me la regalate per natale?

  9. firstlord SWEDEN scrive:

    >I codecs (attualmente libxine1-ffmpeg) saranno >automaticamente installati la prima volta che viene >riprodotto un contenuto multimediale con Kaffeine. Una >implementazione futura anche l’installazione dei codec >DVD consentendo all’utente la visione immediata.

    Sono cose che mi fanno imbestialire. In tal modo si tirano su persone che sì che utilizzano GNU/Linux* (e pensano di imparare qualcosa) ma sono cloni degli utilizzatori del sistema operativo proprietario per eccellenza. Saranno meno abituati a “sbattersi” per ottenere una cosa e vorranno avere sempre la “pappa pronta”. In tal modo la loro conoscenza e cultura in ambito informatico non progredirà.
    Questo ovviamente vale per tutte le cose di ‘sto mondo.

    *ecco perchè io preferisco per ora Kubuntu a Ubuntu.

  10. Fraev ITALY scrive:

    mah io uso kaffeine :P

  11. NevidS ITALY scrive:

    @ firstlord, però in questo modo *buntu ha ragione di essere una distro alla portata di tutti, una distro che può avvicinare chiunque al mondo GNU/Linux, mentre di distro che ti permettano di imparare cosa stai facendo perchè più grezza c’è ne sono a tonnellate. Semmai dopo che uno ha preso confidenza con *buntu e si accorgerà inaspettatamente che la sua sete di conoscenza è superiore a quello che si aspettava potrà passare ad altra qualsiasi distro.

  12. brisa ITALY scrive:

    @firstlord, ma perchè se una distribuzione tenta di facilitare la vita agli utenti, viene subito etichettata come una pessima distribuzione linux, che non aiuta gli utenti a capire il funzionamento del sistema operativo ?
    Sento spesso dire che se si vuole imparare veramente ad utilizzare linux bisogna installare una gentoo o slack, scusate, ma secondo me sono enormi cavolate! Cosa c’è in slack o gentoo che non si può fare con una debian like ? Se voglio installare un pacchetto ho sempre i soliti modi:
    1) dal gestore dei pacchetti
    2) scarico un tar.gz sorgente e lo compilo/installo
    il fatto che su ubuntu vi sia un gestore di pacchetti non mi impedisce di imparare ad utilizzare linux al meglio, il fatto che vi siano tool grafici non mi impedisce di aprire un file di configurazione con “vi” e di capirne la struttura. Ed anche per tutte le altre cose di sto mondo, per esempio quando compro una automobile, non mi interessa di sapere come funziona tutto quello che sta sotto il cofano, mi basta sapere che se ho problemi la posso portare da chi voglio io a farmela riparare e non devo essere legato al bello e brutto tempo del produttore del veicolo.

  13. firstlord SWEDEN scrive:

    Metodo 1:
    -Apro kaffeine e non mi vanno i film
    -Mi arrabbio come se fossi idrofobico(se ne vengo dal mondo windows)
    -Mi inizio a divertire e penso “bene imparerò qualcosa” (se mi sono disintossicato dal windows like method)
    -Inizio a cercare nei forum, nei siti, manuali etc. ovvero faccio un semplice sforzo mentale per capire in che modo kaffeine gestisce i vari formati——-> CRESCO!
    -Installo quello che mi serve e mi godo il mio film!

    Metodo 2:
    -Apro kaffeine e dopo un preve pop-up informativo (se c’è) mi godo il mio film!
    :-) Scegliete voi.

  14. NevidS ITALY scrive:

    Senza dubbio se devo installare linux sul pc di mia madre il Metodo 2. A mia madre non penso le interessi sapere altro visto che il pc lo terrà in negozio (luogo pubblico) e voglio farle risparmiare una infinità di soldi per le licenze per stampare 4 fatture, navigare in internet e vedere un filmato che le arriva via mail.

    Metodo 1: probabilmente a me se non capisco come mai non riesco a vedere un filmato, che so, mms e quindi ho tempo/voglia di scoprire di più.

    [IMHO] Morale? Che di default sia tutto a portata di click per far avvicinare 100 persone al mondo Linux se poi di questi 100 60 vogliono saperne di più c’è spazio e documentazione a volontà, se non ho questa doppia scelta ne perdo sicuramente 40. (i numeri sono a casaccio) [/IMHO]

  15. divilinu ITALY scrive:

    comunque..una riflessione extra
    Oggi non e’ piu’ difficile usare linux..il difficile e’ mantenerlo.
    INfatti e’ molto semplice installare i driver col restricted-manager..ma se il restricted manager da’ errore?..che si fa?..si inventa un programma che interviene quando il restricted-manager da’ errore?..e fino a dove possiamo arrivare con l’automazione?
    Se non sappiamo nulla di computer e pretendiamo che le cose funzionino lo stesso..dobbiamo mettere in conto che quando uno di questi meccanismi fallisce siamo nella M***A piu’ totale, e ci dobbiamo affidare a qualcuno
    Ora, finche’ abbiamo windows ci va bene..basta portarlo in assistenza, ma se abbiamo linux ci attacchiamo (o iniziamo a frequentare qualche forum)
    Percio’ ribadisco il mio secco NO a chi si ostina a dire che l’utente non debba sapere nulla di nulla..altrimenti cavoli dell’utente alla fine. ;)

    ps. per esprimerlo con un concetto chitarristico..e’ un po’ come cercare di riprodurre il suono della chitarra acustica con l’elettrica..alla fine viene fuori una chitarra che in pratica e’ un acustica..
    Se vogliamo riprodurre la semplicita’ di windows su linux..alla fine viene fuori windows

  16. pix ITALY scrive:

    @divilinu

    non so se l’argomento sia di interesse per te o per i lettori, ma sarebbe utile una buona guida “stile divilinu” su come creare partizioni criptate; ad esempio io stavo pensando di prendere un hd esterno bello grosso, su cui creare una partizione reiserfs criptata penso con AES-128

    il punto è che le guide in rete sono un po’ dispersive e sarebbe bello averne una con la tua benedizione :D

    l’idea è di creare tale partizione, e al mount dovrebbe chiedere una password, dopodichè trasparenza totale; il criptaggio se non sbaglio lo può fare a livello kernel quindi non dovrebbe appesantire troppo il sistema, ma sarebbe cmq utile avere un abbozzo di benchmark
    :)

  17. divilinu ITALY scrive:

    @pix
    e’ una cosa che volevo approfondire tempo fa, e penso che a breve scrivero’ qualcosa..ho visto che in ambito professionale usano praticamente tutti i filesystem criptati ;)

  18. firstlord ITALY scrive:

    @divilinu
    Hai centrato il punto.

    @NevidS
    Sempre con la solita storia di far avvicinare le persone al mondo linux! Nel forum italiano di ubuntu escono post di questo genere una volta a settimana.

    Il mondo GNU/Linux non ha l’obiettivo di prendersi utenti dal mondo Win. Ma di creare un sistema operativo buono anzi buonissimo!(non considero le frasi di mwarketing della canonical)Le cose sono molto diverse: la prima è centrata sugli utenti, la seconda sul SO vero e proprio. Sarà compito degli utenti scegliere liberamente quello che vogliono.