eyeOS e’ una piattaforma Opensources disegnata per far girare un ampia varieta’ di Web Applications, e la particolarita’ di questo nuovo sistema operativo (come gli sviluppatori amano definire) risiede nella gestione remota. Tutto quello di cui abbiamo bisogno per accedere al nostro desktop personale sono una connessione internet e un qualsiasi webbrowser (Firefox, Konqueror..)

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14 Comments

  • già, e non sarebbe nemmeno utopia vederlo come il futuro sistema operativo 2.0, 3.0, 75.0 o come lo si voglia chiamare, inteso come sistema operativo vero e proprio. Secondo me il futuro ci riserva proprio questo. Basterà avere una workstation con un procio semiridicolo e una skeda video altrettanto media, sistema operativo ultraminimale su memoria flash che fa girare un bel web browser e nulla più, e con la velocità della banda larga che tra che so io, 10 anni sara’ spaventosa, a meno che tu non debba fare del rendering professionale IMHO questo sarà il sistema operativo di domani.

  • In effetti le web application sono già quasi realtà, vedi Google, e pensare che il PC ha spazzato via i mainframe che virtualizzavano e centralizzavano tutto. Oggi sembra che anche a livello aziendale è pensabile di fornire servizi proprio con sistemi come questo. Bel post Divilinux, complimenti sei sempre preciso e illuminante.

  • avete visto che funziona molto bene anche il flashplayer? tutti i giochi che ho provato sono in flash..e non ho installato nulla

  • brisa ITALY 10 anni ago

    l’ho provato dalla demo del loro sito, impressionante, una cosa….. quando ho aperto il navigatore, mi sono accorto che non era eyeos che navigava nelle pagine, ma il mio browser stesso, questo mi ha permesso di fare il login sui siti con le password che ho memorizzate in firefox.

    p.s. un altro bel post 🙂

  • @brisa
    ecco il perche’ del flashplayer allora..non e’ un miracolo!
    😀

  • Sì ma scusate, cosa fondamentale…spero che i dati rimangano in locale da qualche parte e NON invece su un server remoto…sarò un pelo paranoico, ma i dati vorrei averli salvati io, non affidarli a conto terzi (si chiamino tali terzi pure Google o vattelapesca). Altro punto…la connessione tra computer dove dati e OS sono presenti e console locale è ipersicura spero?

  • @Luca
    se accedi ad eyeOS da remoto, e se vuoi uppare files, li devi uppare dal computer remoto, e non dal server.
    I dati vengono poi immagazzinati nel server
    La console locale ha effetto in locale..non nel sistema linux dove eyeOS risiede..e’ tutto all’interno di /var/www

  • extrapreneur UNITED KINGDOM 10 anni ago

    check out my blog at http://www.sonodiverso.wordpress.com

    spam-censurato
    😉

  • adesso lo provo in ufficio.
    voglio fare una macchina da piazzare li per poter organizzare un minimo di lavoro di gruppo.

    sono curioso.
    chissà come se la cava un sistema del genere per offrire ad un gruppo di sistemisti dei tool standardizzati per la gestione di sistemi informatici!!!!!?????!!!!

  • sgriso ITALY 10 anni ago

    Scusate ma non basta avere un dominio per far “girare” eyeos? Perche’ devo installarmi apache+php sul mio pc solo per avere eyeos? Non riesco a vedere dei vantaggi..

  • @sgriso
    chi non ha un dominio e vuole provarlo in locale, questa e’ la guida giusta.
    Viene spiegato come installarlo..poi ognuno se lo installa dove vuole
    😉

  • Marco ITALY 10 anni ago

    Io continuo a non saltarci fuori con firefox perchè continua a vedermelo come un file da scaricare!!! Ho provato di tutto! Potreste aiutarmi?

  • Marco ITALY 10 anni ago

    Basta riavviare il pc…

  • @Marco
    mi ricordo che e’ successo anche a me..ma dopo alcuni tentativi e un riavvio di apache2 sono riuscito ad installare il programma..come descritto nell’articolo:

    Ho riscontrato dei problemi sia con Konqueror che con Firefox nel momento dell’installazione, perche’ entrambi i browser cercano di scaricare il file install.php invece che eseguirlo.
    Nel caso fosse necessario, riavviamo il server Apache con:

    cd /etc/init.d
    sudo ./apache2 stop
    sudo ./apache2 start

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