
E’ da un bel pezzo, scusate se a volte “rompo”, che utilizzo questo tipo di card per connettermi a internet..e non so quanti possano vantarsi, nel 2004, di essere riusciti a connettersi (alla modica cifra di circa 10 euro al minuto se non sbaglio) dal Messico all’Italia con una Knoppix e una scheda pcmcia gprs Vodafone (si ..proprio quella con l’antenna infinitesimale a scomparsa).
C’e’ poco di cui vantarsi invece per la spesa “folle”, sostenuta dalle mie povere tasche..
Bene, tanto tempo e’ passato, e tante cose sono cambiate..sia dal punto di vista dei tools che dai modelli di schede sempre piu’ potenti e con tariffe sempre (quasi) piu’ vantaggiose:
Argomento gia’ discusso qui e qui ma molto sommariamente.
La mia scheda UMTS e’ il modello Option antecedente alle schede HSDPA o Whitebox:
Piccola scheda tecnica:
- Compatibilita’ Linux: Utilizza il driver Option presente nel kernel Linux 2.6.x, di default nel kernel di Ubuntu dalla versione 2.6.15.
- UMTS (velocità di trasmissione dati): fino a 384 kbps
- GPRS (velocità di trasmissione dati): fino a 45 kbps (4+2)
- Hand over UMTS – GPRS (possibilità di passaggio da una rete all’altra)
- No traffico voce & fax
- Sistemia Operativi o compatibilie: Windows 98SE, Windows 2000 – XP (Pro/Home Edition) Linux 2.6.x
- Dashboard con stesse funzionalità della Connect Card GPRS
- presenza di due Led lampeggianti: uno blu per il segnale UMTS, l’altro verde per indicare la copertura GPRS (vd. istruzioni trial pre-commerciale).
Questa card, tramite i driver Option:
sudo modprobe option
Si collega al device /dev/ttyUSB0 perche’ riconosciuta come un dispositivo USB/GSM. Prima di inserire la card lanciamo:
sudo tail -f /var/log/messages
Leggiamo cosi’ le ultime righe (tail -f) del file /var/log/messages in real-time:
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] usb 7-1: GSM modem (1-port) converter now attached to ttyUSB0
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] option 7-1:1.1: GSM modem (1-port) converter detected
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] usb 7-1: GSM modem (1-port) converter now attached to ttyUSB1
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] option 7-1:1.2: GSM modem (1-port) converter detected
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] usb 7-1: GSM modem (1-port) converter now attached to ttyUSB2
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] usbcore: registered new interface driver option
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] drivers/usb/serial/option.c: USB Driver for GSM modems: v0.7.1
Posto che questa sia la scheda in questione, procediamo:
- Programmi da utilizzare -
Possiamo disporre di ben 3 programmi molto validi:
* kppp
* gnome-ppp (identico a kppp ma in gtk)
* wvdial
Il programma base rimane sempre pppd, e queste tre elencate sopra ne sono l’interfaccia grafica (o testuale nel caso di Wvdial).
La connessione, come da contratto, non richiede alcun DNS, password o nome-utente da inserire. (nel caso di vodafone)
Tutto cio’ di cui abbiamo bisogno e’ il numero di telefono da chiamare e al massimo l’Access Point.
Wvdial, a mio avviso, e’ il programma migliore perche’ gestisce il pppd tramite script interni (come il kppp) senza utilizzare pon o poff (come comandi di avvio) e senza configurare a mano script in /etc/ppp.
Per prima cosa, lanciamo il processo di autoconfigurazione con la scheda inserita:
sudo wvdialconf
Alcune informazioni verranno immagazzinate nel file /etc/wvdial.conf, che per una corretta connessione dovrebbe contenere almeno queste informazioni (se mancano aggiungiamole a mano):
sudo kate /etc/wvdial.conf
[Dialer Defaults]
Init1 = ATZ
Init2 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
Modem Type = Analog Modem
Baud = 460800
New PPPD = yes
Modem = /dev/ttyUSB0
ISDN = 0
Phone = *99***1#
Password = none
Username = none
Alcune guide riportano file di configurazione piu’ completi, e magari adatti non solo a schede vodafone (wvdial funziona con qualsiasi modem GSM/GPRS) ma anche a schede Tim o Wind.
Una volta sistemato il file wvdial.conf, possiamo connetterci lanciando:
wvdial
WvDial: Sending: ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
WvDial Modem: ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
WvDial Modem: OK
WvDial: Modem initialized.
WvDial: Sending: ATDT*99***1#
WvDial: Waiting for carrier.
WvDial Modem: ATDT*99***1#
WvDial Modem: CONNECT 384000
Una porzione di output corretto.
Purtroppo wvdial non offre un monitor o un grafico riassuntivo del traffico giornaliero/mensile o qual si voglia..e allora ecco un programma che non ci fara’ rimpiangere quello di default in dotazione con la card (per windows).
Devo dire che per essere il primo programma della serie..si sono adeguati subito coi nomi strambi del mondo Linux:

Un grazie particolare a chi ha scritto un articolo su questo programma prima di me, e che ha contribuito alla creazione del plugin Option Globesurfer Icon
Prima di scaricare il pacchetto debian, installiamo queste dipendenze, altrimenti dovremo ricorrere ad apt-get -f install:
sudo apt-get install python-serial python-tz xdg-utils
Scarichiamo il pacchetto da QUA
Installiamolo con gdebi-kde o il Kubuntu package menu:
sudo dpkg -i vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux_1.99.7_all.deb
Un collegamento dovrebbe essere ora presente nel menu, altrimenti il nome-comando di questa applicazione e’:
vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux
Lo so, non sono un marcione..ma non mi metto a ricaricare il credito per uno screenshoot!
La configurazione e’ molto semplice, basta creare un nuovo profilo con le indicazioni per l’access-point; Ecco un riassunto:
- Vodafone: web.omnitel.it
- TIM : ibox.tim.it
- Wind : internet.wind
- Tre : naviga.tre.it (per l’opzione Naviga3) datacard.tre.it (card in comodato d’uso)
Una breve diagnostica ci mostra le varie informazioni della card e del sistema in uso:

E’ possibile inviare/ricevere mail o sms, scegliere tra le varie connessioni disponibili. Come abbiamo visto nello screenshoot precedente poi, possiamo conoscere il nostro credito residuo, opzione introvabile tra i vari programmi citati nell’articolo (kppp, gnome-ppp, wvdial) o almeno non cosi’ specifici per l’ISP e la Localita’.
Questo programma funziona con:
Option Colt, GTFusion, GTFusion Quad Lite, GTMax 3.6
Huawei E220 , E270, E620, E660
Nokia 6230
Novatel U630, U740
SonyEricsson K610i, K618i
- Wiki Gentoo Huawei, E630, HSDPA
- Wiki Ubuntu card-pcmcia (da me iniziato)
Immagine di apertura tratta da un articolo di Hardware-Upgrade, ad opera di Roberto Colombo.
Il tuo indirizzo ip:
38.107.179.234







on
on
on
Confermo felicissimo per quanto riguarda il modello Huawei – sono utente di questo modem e programma da un paio di settimane e mi trovo davvero benissimo.
Piccola nota aggiuntiva e OT: sono passato anch’io a pm-utils. Con GNOME sembra funzionare tutto alla perfezione, adesso vediamo se con KDE siamo alla pari…
LucaQuota
@Luca
si buon programma..almeno riesco a rendermi conto che quando la connessione non puo’ piu’ essere stabilita..e’ per via del credito esaurito e non per altro..
divilinuQuota
info sulla tua connect, modificando il firmware diventa hsdpa
il galQuota
@il gal
davvero?..e dove lo trovo il firmware?..se un domani volessi l’hsdpa non vado a spendere ancora 200 euro per una scheda uguale ma leggermente modificata
grazie gia’ da ora per la dritta
divilinuQuota
http://www.bez-kabli.pl/ftopic990.html
il galQuota
@il gal
ok..devo cercare qualche amico con windows perche’ vedo che sono tutti exe
divilinuQuota
non ricordo se te la porta a 3,6 mega o a 1,8, cmq è già un bel passo avanti
il galQuota
@il gal
eccome..visto che al max in downstream arriva a 384kbps..
divilinuQuota
Ripiccolo OT: la pc-card puo essere upgradata a hspda solo se il suo seriale comincia con NZ o NL
10.GlobeTrotter 3G+ (NZ) i GlobeTrotter HSDPA (NL) lub najnowszy firmware ver.FW3.19
CIAO
Skumpic
SkumpicQuota
Ciao, ma su windows la scheda option funziona anche da antenna per reti wifi come faccio su linux grazie ciao
EnricoQuota
MItic Divilinux, addirittura con la prima Globetrotter ad antennina a scomparsa sei riuscito a connetterti… Non è che puoi AIUTARMI?
Io uso proprio quella, anche se oramai è archeologia, Da quando ho Ubuntu sul mio acer aspire 1350 non mi riconosce nè la scheda modem integrata nè la Vodafne card. Non è che puoi rimandarmi a qualche guida specifica ?
Grazie.
PatalolloQuota
@Patalollo
Ciao
Sostanzialmente, a livello strutturale, il modulo che usa la vecchia scheda gprs e’ lo stesso “option” che tra l’altro, ora, e’ selezionato di default nel kernel di Ubuntu.
Controlla, come nella guida qui descritta, che all’inserimento del dispositivo si crei il bind con l’interfaccia ttyUSB0 e venga caricato appunto il modulo in questione:
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] usb 7-1: GSM modem (1-port) converter now attached to ttyUSB0Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] option 7-1:1.1: GSM modem (1-port) converter detected
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] usb 7-1: GSM modem (1-port) converter now attached to ttyUSB1
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] option 7-1:1.2: GSM modem (1-port) converter detected
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] usb 7-1: GSM modem (1-port) converter now attached to ttyUSB2
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] usbcore: registered new interface driver option
Nov 13 18:06:11 a6j kernel: [ 1477.039000] drivers/usb/serial/option.c: USB Driver for GSM modems: v0.7.1
Se tutto ciò è corretto, non ti resta che utilizzare un interfaccia di connessione per pppd, come wvdial, kppp o gnome-ppp.
DivilinuxQuota
Grazie della risposta veloce. In realtà mi riconosce la scheda come modem seriale (mi pare di capire) appiccicandomela alle porte /dev/ttyS0 e /dev/ttyS2. Domani magari ti mando l’output. Anche Gnome-ppp mi rileva la scheda in ttyS0. E col Vodafone Driver, provando a impostare un dispositivo personalizzato se come porta comandi non imposto ttyS0 il programma si pianta subito. POi non so cosa mettere nella porta dati, per cui mi si pianta lo stesso alla schermata “configurazione iniziale”, quella subito successiva all’OK. A presto.
PatalolloQuota
@patalollo
i valori da impostare sono gli stessi di wvdial
[Dialer Defaults]
Init1 = ATZ
Init2 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
Modem Type = Analog Modem
Baud = 460800
New PPPD = yes
Modem = /dev/ttyUSB0
ISDN = 0
Phone = *99***1#
Password = none
Username = none
al posto di metterli in un file di testo li scrivi nella form dell’interfaccia.
Questo ttyS0..non dovrebbe essere il nodo corretto..pero’ ho bisogno dell’output altrimenti non capisco. Postalo qui tramite il servizio pastebin.
Molto tempo fa ho scritto una guida in pdf (quindi con immagini esplicative) che seppur abbastanza imprecisa e confusionaria sicuramente ti potra’ essere di aiuto.
http://www.keepmyfile.com/download/1310ac1307120
DivilinuxQuota
Ciao, rieccomi.
L’output generato da tail è il seguente:
Jun 13 14:09:10 Hal9000 kernel: [ 195.016000] pccard: PCMCIA card inserted into slot 0
Jun 13 14:09:10 Hal9000 kernel: [ 195.016000] cs: memory probe 0xa0000000-0xa0ffffff: clean.
Jun 13 14:09:10 Hal9000 kernel: [ 195.024000] pcmcia: registering new device pcmcia0.0
Jun 13 14:09:10 Hal9000 kernel: [ 195.132000] pcmcia: CIS filename is too long
Jun 13 14:09:10 Hal9000 kernel: [ 195.176000] 0.0: ttyS0 at I/O 0×100 (irq = 3) is a 16550A
Jun 13 14:09:10 Hal9000 kernel: [ 195.220000] 0.0: ttyS2 at I/O 0×108 (irq = 3) is a 16450
Ora provo a capirci qualcosa della guida ma mi sento un po’, ahem… imbranato.
PatalolloQuota
Ottimo programma il betavine, … ma purtroppo il compilatore ha imposto la dipendenza da python 2.5…. quindi per farlo funzionare su debian etch è un casino assurdo….
diegoQuota