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I recenti miglioramenti introdotti con la versione 7.10 hanno fatto senz’altro felice qualche nuovo utente (tanto se e’ nuovo che ne sa se sono miglioramenti?..bho), e mandato in bestia chi Linux lo utilizza gia’ da tempo.
Inutile infatti questo tripudio di scatole cinesi in pyQT/Kde per gestire i gestori (scusate il gioco di parole ma questo fanno). Compiz ha tante opzioni?..ci inventiamo il CCSM. Il CCSM ha troppe opzioni?..ci inventiamo “Effetti Desktop”..e cosi’ via.

A questo punto e’ lecito chiedere a gran voce una finestra con 2 bottoni: Ci sei o Ci fai.
Mentre i fortunatissimi nuovi utenti si rincorrono in un girotondo infernale, altri si devono preoccupare di far sparire questo materiale alquanto “imbarazzante” con colpi ben decisi di apt-get remove (del restricted-manager non ce ne facciamo fisicamente nulla, visto che per di piu’ funziona solo con Kernel Ubuntu, mentre gli Effetti Desktop forse ci possono tornare utili a Natale per addobbare l’alberello).
Tra queste inutilita’, purtroppo bisogna aggiungerne un altra ben piu’ pietrificante..BulletProofX, ovvero una simpatica finestra in GTK che interviene automaticamente per rimpiazzare il log del crash di X (Xorg7.3).
Sicuramente non vedremo piu’ volti bianchi di terrore al pensiero di aprire un documento di testo (fanno i corsi di 6 mesi con rilascio di regolare attestato, per aprire i documenti di testo), pero’ potremmo vedere altri volti che perplessamente si domandano cosa o chi stia tentando di cambiare la semplicita’ di Linux in un accozzaglia di interfacce, apparentemente , senza senso.
Per fortuna che, come sempre, Ubuntu fara’ da cavia.. perche’ il supporto allo “xorg-failsafe” attualmente e’ limitato al GDM:

KDM currently does not support a failsafe server as GDM does, so support for this capability on KDM-based distros will be deferred until this has been implemented. Assuming a design similar to GDM is adopted, the above design can be used here as well.

Per eliminare questa “miglioria” e’, per fortuna, molto semplice.
Lo script si trova in /etc/gdm/failsafeXServer ed e’ attivato da /etc/gdm/gdm.conf. E’ davvero complicato capire come funziona, non avendolo mai visto in azione, ma anche leggendone le caratteristiche non si riesce a capire granche’. L’importante e’ eliminare questa funzione in attesa di vedere come si comportera’ sui computer-cavia di tutti questi nuovi utenti che se lo ritroveranno di default.
🙂

Apriamo il file:

sudo gedit /etc/gdm/gdm.conf

Cerchiamo la riga contenente:

FailsafeXServer=/etc/gdm/failsafeXServer

E cambiamola in:

FailsafeXServer=

Se abbiamo bisogno di ulteriori informazioni possiamo consultare il Wiki provvisorio sul sito Internazionale.

Fantastici gli scenari per descrivere come e quando BulletProofX potra’ salvarci da inevitabili figuracce:

Annette e’ solita presentare il proprio lavoro su un vecchio videoproiettore, ma X va in crash quando connette il proiettore alla Ubuntu-box, lasciandola sola in compagnia di un prompt di comandi. Per questo motivo sara’ obbligata a spostare la sua presentazione su un altro Laptop ( magari con win Xp cosi’ al posto del prompt..una bella schermata azzurra..)

Bob ha deciso “basta fare i pezzenti, voglio un monitor nuovo” . Purtroppo Xorg fallisce l’avvio perche’ la frequenza e’ diversa dal monitor precedente. Bob e’ anche un po’ Bab in questo caso..ma non e’ di certo colpa sua.

A Cynthia va di sfiga che funziona tutto quanto tranne il color depth , provocando un consumo di memoria eccessivo e impedendo ad X di avviarsi (gita a Lourdes?)

Dustin cambia la scheda grafica e Xorg fallisce perche’ la sua configurazione e’ impostata per la scheda precedente. Qui Dustin “la volpe del deserto” avrebbe provocato casini anche con Windows..

____________

Questo articolo non e’ ne’ un ostacolo alla diffusione di Ubuntu, ne’ una presa in giro ai nuovi utenti. Siete avvisati, niente flame please.

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44 Comments

  • Maramax ITALY 12 anni ago

    Tutto sommato non mi sembra malaccio questo BulletProofX( si tratta della famosa xorg.conf autodetection feature?).

    Ricordo quando l’xserver si configurava esclusivamente a mano o utilizzando XFree86Config (era più semplice a mano…) e sbagliando il ramdac o qualche frequenza rischiavi di bruciare il monitor.
    Non sono favorevole alla semplificazione ad ogni costo (Effetti Desktop ne è un esempio) ma semplificare qualcosa nella vita non è una brutta cosa (non sempre…).

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  • Marco SPAIN 12 anni ago

    Grandee!! Veramente una cosa molto utile per chi ci sa fare con linux! è proprio noioso quel coso quando installi il driver binario o il xorg.conf non va…Grazie!

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  • sfinge ITALY 12 anni ago

    personalmente ho eliminato qualcosa come 400Mega di cose inutili, tra cui i vari restricted manager, moduli che tanto con un kernel personalizzato non si avviano, e quell’orrendo gestore di xorg che fa solo casini, ciò che mi auspicavo era una implementazione di caratteristiche originali e usabili, ma andando avanti mi son reso conto che venivano introdotti solo inutili orpelli, io non so cosa si inventeranno, ma cercare di semplificare la vita a chi è appeno “approdato” a linux in questo modo è fuorviante e controproducente, nonchè seccante per chi linux lo conosce quel minimo da comprendere l’inutilità di certe scelte…per il resto staremo a vedere che accadrà in questi giorni.

      Quota

  • @sfinge
    anche l’assistenza va a farsi benedire..perche’ il prossimo che si presenta con “gli effetti desktop non vanno..che faccio?” mi spiace ma rimarra’ sempre piu’ solo..
    bisogna anche imparare a gestire il proprio sistema, non solo cercare di usarlo con piu’ semplicita’

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  • Diciamo che Ubuntu sta diventando troppo ma troppo user and frendly (o come diamine si scrive XD). Penso proprio che tra poco passerò a qualcosa di serio, tipo Slackware o Arch Linux 😉

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  • sfinge ITALY 12 anni ago

    Divi è proprio questo il punto, nel tentativo di semplificare le cose si incasina di più il tutto, anche la politica dei rilasci di ubuntu è sbagliata a mio giudizio, se appena rilasciata una relase si comincia a pensare alla successiva, accade ad esempio, per dire una banalità che non venga pacchettizzato thunderbird pur sapendo che la versione 1.5 è a rischio di exploit, io ricordo un tuo articolo in cui giustamente esponevi il tuo disappunto su molte persone che non sono neanche in grado di far partire un programma in automatico, leggo in giro di bloggers che consigliano di incasinare i repo di feisty con quelli di gutsy per aggiornare il kernel, poi magari il tizio che aggiorna si tira dietro librerie di sistema e cosa fa? non sapendo come fare disisnstalla la libreria e 3/4 di distro, tanto c’è il live che importa!! Se una persona non si prende la briga di studiare un po’ sarà destinata a dei continui cut&paste e per fortuna li avverti “attenti alla formattazione” perchè sai che il livello di conoscenza è piuttosto basso. Io avevo espresso dei giudizi positivi sulla release ma riflettendoci meglio ho notato che le cose non stanno andando come dovrebbero, è un continuo giocare a chown:chown, setuid setgid, non mi era mai successa una cosa simile dalla 6.10 fino ad oggi (usavo debian prima). Ed hai perfettamente ragione a dire “il prox che si presenta…” c’è un limite a tutto, soprattutto quando la causa è a monte. Alcuni effetti di compiz mi tornano utili in alcune circostanze, certamente non li abilito tutti per compiacermi di come gira il cubo, ma anche compiz ha dei bug…spesso nel lauchpad i programmatori sono poco gentili, segnali un bug relativo al gestore degli accessi e ti dicono che è dovuto a envy, quando non l’ho mai usato…e non posso che concludere dicendo che se non ci fossero persone come te e trevino che veramente quando scrivono qualcosa sanno ciò che stanno affermando sarebbe un gran casino. “meglio poche cose ma buone che una marea di puttanate” proponessero un sistema basic stabile su cui poi poter eventualmente installare altri software..

      Quota

  • firstbit ITALY 12 anni ago

    Concordo con te riguardo la nuova “failsafe” di X che è davvero odiosa. Ogni volta che reinstallo i driver grafici mi manda a puttane il file di configurazione che poi devo, ovviamente, ripristinare a mano.
    In compenso non trovo poi così astruse tutte le altre modifiche di cui parli. Dico questo per un solo semplice motivo: non sono modifiche “imposte” all’utente. Se voglio attivare compiz nessuno mi costringe a farlo con CCSM (anche se, effettivamente, bisogna rimettere mano ai plugin caricati) così come il restricted manager (che ormai sta lì da qualche mese) non è che mi provochi poi tutti questi fastidi.
    Effettivamente c’è più spazio occupato sul disco di quanto vorrei ma non me ne cruccio più di tanto.
    Insomma non vedo il perchè di tutta questa avversione alle innovazioni “user friendly” anche quando queste ultime non ci impediscono di usare il nostro sistema come abbiamo sempre fatto!

      Quota

  • emdel ITALY 12 anni ago

    Grande Divi come al solito!

    Saluti da un vecchio amico chiamato emdel ^_^

      Quota

  • mi unisco al coro
    da utente Gnome …
    ciau divi 🙂

      Quota

  • @Emdel
    wella..ogni tanto ti fai vivo
    @firstbit
    giustamente non e’ lo spazio occupato quello che fa storcere il naso, ma e’ il fatto che se ci devono essere migliorie, mi piacerebbe che tutti venissero accontentati e non solo i nuovi utenti
    Perche’ le novita’ piu’ stuzzicanti (per me) devono sempre arrivare da altre distribuzioni?..

      Quota

  • firstbit ITALY 12 anni ago

    Ok ora il tuo discorso mi è più chiaro! non avevo colto fino in fondo quello che intendevi.
    Effettivamente gutsy non è poi così piena di stuzzicanti novità come ci si sarebbe aspettati ma, per il momento, io mi accontento… Insomma già GNOME 2.20 e tracker mi allettano non poco 😉

      Quota

  • riva.dani ITALY 12 anni ago

    E’ bello sentirti dire che le attuali semplicità ed intuitività di Linux sono minacciate da tutte queste “interfacce” che sanno tanto di wizard made in Microsoft. Comunque io sono molto tollerante in questo senso: chi sfrutta queste interfacce è l’utente alle prime armi, che senza questi percorsi forzati (ad esempio l’applet Effetti desktop rileva i driver video solo se li hai installati con la procedura di Ubuntu) farebbe persino più danni delle applet stesse (o non farebbe niente, a parte riavviare e loggarsi in Winzozz). Gli altri hanno sempre un’alternativa e sanno come bypassare queste amenità grafiche. Dopo tutto se queste piccolezze non dovessero rimanere più così piccole, potremo sempre tornare piangendo da mamma Debian. 🙂

      Quota

  • pienamente d’accordo con le parole di divi 🙂

      Quota

  • Abbio ITALY 12 anni ago

    Ero invidioso del nuovo display config presente su Ubuntu, invece dopo averlo provato ho notato che va peggio di quello di default di KDE….
    Va beh che lo provo sempre con il televisore lcd che è un po’ delicato in fatto di risoluzioni e frequenze però è incredibile che se metto a 1024×768 sulla tv va e sul pc no mentre senza tv attaccata il pc la supporta per bene….
    La prossima settimana ho la tesi e non vorrei dover installare windows solo per la presentazione, nella quale vorrei mostrare il mio kubuntu a tutti!!!

      Quota

  • In effetti a volte per semplificare la vita si inseriscono inutili orpelli che vanno solo ad aumentare la complessità. Certo una mano ogni tanto non dispiace, io stesso nelle prime installazioni Linux mi arrangiavo con trucchetti vari, ad esempio Libranet mi configurava correttamente X e allora io mi copiai l’XF86config nella mia Debian, ma almeno sapere dove mettere le mani credo che serva. Sennò si arriverà alla situazione di Windows, in cui XP da un giorno all’altro mi cambia l’interfaccia di logon e io non so perché…
    Ciao.
    _Antonio_

      Quota

  • chi linux lo utilizza già da tempo o chi ubuntu lo utilizza già da tempo? no perche ce ne passa di differenza…
    per una distro senza automatismi c’è archlinux.

      Quota

  • ma’ .. penso che al contrario di winzoz la gente si accorge delle cazzate che combina e piano piano rimedia .. mi ricordo il menu mefistofelico di gnome .. incomprensibile ..
    certo .. che nel dubbio .. se continua cosi’ da ubunza si torna a debina ..

      Quota

  • “Perche’ le novita’ piu’ stuzzicanti (per me) devono sempre arrivare da altre distribuzioni?..”
    quali novità divi?

      Quota

  • @Cescosa
    adesso mi viene in mente Zenwalk in un paio di features: l’auto-rilevamento dei monitor widescreen e il kernel con l’opzione tickless e un timerfrequency di 1000Hz..ideali per i laptop

      Quota

  • Beh il team di Ubuntu mi sembra che cerchi di dare ai suoi utenti quello che vogliono. Gli utenti che si sentono troppo limitati dalle varie GUI e dalle configurazioni di default avranno anche la capacità di trovare una distro più customizzabile no? Debian mi pare la migliore alternativa per chi viene da Ubuntu. Facile ma customizzabile. Ubuntu è un trampolino di lancio a mio parere, anche se per altri è una meta 🙂
    Grazie ad Ubuntu ho imparato un sacco di cose e sono riuscito senza aiuti ad installarmi Arch (cosa che per me era una vera e propria impresa) 🙂
    Lunga vita a Ubuntu!

      Quota

  • @finferflu
    mi spiace che non hai capito il significato
    nessuno si sente minacciato dalle GUI, l’articolo parla di migliorie dubbie, che non portano giovamento a tutti gli utenti..al di la’ delle interfacce o meno.
    cosa vuol dire distro customizzabile??..linux e’ linux ..hehe..ogni distribuzione e’ come vuoi tu..

      Quota

  • Akira3th ITALY 12 anni ago

    Boh, secondo me le idee di fondo della 7.10 sono ottime:
    -L’interfaccia grafica, non attivata di default ma attivabile con un click per me è un’ottima cosa che, se settata secondo le proprie esigenze, è utile oltre che bella ( a lavoro uso winzozz e non sapete quante volte vorrei poter cambiare descktop per controllare più situazioni contemporaneamente ).
    – E che dire del BulletProofX? quante volte vi è capitato di dover ritoccare riga x riga il file xorg.conf per poi scoprire, al riavvio, che non caricava più il DE?? Oppure: avete mai cercato di attaccare un proiettore al pc senza prima perdere tempo a settare l’xserver? io si, e per me buio completo..ora attacco il pc e, magia, lo riconosce immediatamente.

    Il problema casomai è lo sviluppo.
    Infatti mentre per Compiz-fusion siamo a buon punto ( almeno a me non ha dato problemi ), BulletProofX deve ancora crescere molto, e forse non era ancora tempo di aggiungerlo ad una distro definitiva, sporca troppo il file xorg.conf e non fa mai quello che gli viene chiesto ( devo ancora riuscire a settare un 1360×768 ).

    E’ pur vero che maggiori sono le innovazioni, minore risulta la linearità e la leggerezza del sistema operativo, ma non scordiamoci che ubuntu ha (anche) lo scopo di essere user-friendly..

      Quota

  • @Akira
    hai perfettamente ragione..ma ad esempio io ogni giorno faccio tonnellate di prove coi driver grafici e con l’x-server..se ogni volta deve saltare fuori un interfaccia che mi dice che non va X diventa un incubo..ecco perche’ per alcuni e’ come avere un bastone in mezzo alle chiappe..
    🙂

      Quota

  • Zanac ITALY 12 anni ago

    Uso Linux da una vita… ho anche avuto modo di creare e portare avanti un progetto (ormai defunto) opensource (il “fu” QTParted).
    Le tue critiche mi hanno fatto un po’ sorridere… leggevo queste critiche quando molti iniziarono ad usare gdm/kdm dicendo che si doveva usare xdm, perchè solo con quello si sapeva cosa stava avvenendo (mio Dio, faceva pena configurarlo!). Prima ancora… gli stessi criticavano che X lo si doveva _sempre_ lanciare a mano con startx.
    Poi ancora, quando uscì KDE 0.99 (si, lo uso da allora ;)) si lamentavano che XFWM era IL window manager (o window maker per alcuni altri), e che KDE era Kakka…
    Io ho sempre visto invece in tutti questi cambiamenti una crescita del nostro OS, e sono felice delle scelte di Ubuntu! Restricted-manager… che pacchia! Con il mio notebook ora con due click ho tutto funzionante, compreso modem interno e 3D! Persino sul desktop dopo dieci anni finalmente non ho smesso di ricompilare il kernel e ho affiancato alla vecchia Debian, Ubuntu… e tutto funziona alla perfezione! BulletProofX? Benvenga anche lui! Tanto come è sempre stato c’è scelta, si può disabilitare se non funziona bene! E per vedere gli errori? Poco male, bastano due righe:
    /etc/init.d/gdm stop
    startx

    ovvero avviare X a mano e guardare i messaggi di errore 😉
    Più semplice di così…. 😉

    Davvero, rispetto a 10 anni fa non ho più il tempo per fare tutto a manina… si, lo so ancora fare, e ogni tanto quando non so cosa fare avvio Debian, e inizio ad “ostregare”, perché ho sempre qualcosa che non va… 😀

    Linux è bello perché è vario, chi vuole smanettare continui con Debian… chi vuole solo lavorare scelga Ubuntu. Per me il tempo del smanettamente si è concluso… sto invecchiando forse! 😉

    p.s. comunque continua così: è sempre un piacere leggere questo blog 🙂

      Quota

  • @zanac
    quindi Ubuntu non sarebbe per “gli addetti ai lavori”?
    🙂
    forse me ne sto convincendo anche io..anche se ho sempre sostenuto il contrario.

      Quota

  • Zanac ITALY 12 anni ago

    Non sto dicendo questo… diciamo che Ubuntu è per chi non ha tempo e voglia di imparare… ma anche per il PC ad uso Desktop[*] di chi ha già imparato 😉

    [*] mai e poi mai tornerei a Debian sul notebook! Non ti dico che stupore avere per la prima volta un kernel che mi ha fatto funzionare il modem… e persino i famigerati “Acer Keys”, per i quali occorre un modulo (acerhk) che l’autore non mantiene più da tempo perché ha cambiato PC, e quindi necessitano persino di patch per essere compilati con gli ultimi 2.6 🙁

      Quota

  • Akira3th ITALY 12 anni ago

    @divilinu
    Beh, in fin dei conti dipende da cosa si ha bisogno..non a caso esistono e stanno nascendo molti progetti paralleli ad ubuntu ( vedi mythubuntu, ubuntu studio, o gli stessi edubuntu, xubuntu, kubuntu e ubuntu server, supportati da canonical ).

    In effetti manca un progetto ubuntu-light, “svestito” di ogni aggiunta user-friendly che appesantisce il sistema – a meno che non possa essere identificato in xubuntu..

    Quoto:
    “p.s. comunque continua così: è sempre un piacere leggere questo blog ” 🙂

      Quota

  • @Zanac
    io ho scelto Kubuntu proprio per delle esperienze del tutto simili alle tue..
    🙂
    @Akira
    Praticamente non ho piu’ ubuntu..ma qualcosa che gli somiglia..diciamo che ubuntu mi serve giusto per tenere aggiornate le libc6
    😉

      Quota

  • Zanac ITALY 12 anni ago

    Ubuntu o Kubuntu… per me si equivalgono 😉
    La prima cosa che faccio quando installo una Ubuntu è… apt-get install kubuntu-desktop, hihi 😉

    Utilizzo kde dalla 0.99-beta2, e non ho mai e poi mai potuto usare Gnome più di 30 minuti di seguito (è una cosa a pelle proprio… non so spiegarla… ma proprio come lo inizio ad usare compaiono bolle sul corpo! :D)

    Cmq come ho detto kubuntu la considero ubuntu a tutti gli effetti… e comunque, se vogliamo, il mio discorso si potrebbe estendere anche sul fatto che usiamo distribuzioni “apt based”, c’è stato un tempo in cui leggevo i puristi che davano dei dannati a chi usava apt, e che si doveva installare tutto compilando a mano (parlo del 1999 ;))

    I tempi cambiano, probabilmente tra due anni ci saremo abituati a BulletProof e non lo disabiliteremo più… e se abbiamo problemi ci limiteremo a stoppare gdm, e lanciare a mano X, come dicevo poco fa… è questione di tempo, ma pian piano anche noi vecchi stiamo cambiando modo di usare Linux (leggendo i post del tuo blog si nota che anche tu comunque un po’ alla volta hai ceduto nell’uso di alcuni automatismi ;))

    p.s. w sempre KDE!!! E per chi usa Gnome, non me ne voglia… non dico non sia bello, semplicemente non piace a me! 😉

      Quota

  • io credo che se si vuole rendere ubuntu una vera “alternativa” allo stra-potere microsoft (e mi pare che sia questo uno degli obiettivi principali di canonical) allora diventa indispensabile renderlo piu semplice ed intuitivo. E questa mi pare sia la strada scelta. Interfacce utente e poche ed indispensabili configurazioni magari anche automatiche.

    Come tutti sappiamo il 99.9% degli utilizzatori di computer conoscono poco o niente di come funzioni un calcolatore,il software od un compilatore… non sanno cosa sia la console,i comandi di sistema o altro. Non ne sanno nulla e neanche gli interessa saperne. E da una parte fanno bene! Il PC non è l’unica ragione di vita,e se uno lo usa per scrivere e stampare documenti,leggere la posta,per msn o per vedere le sue foto digitali… che senso ha complicargli la vita?

    Soprattutto per chi col PC ci lavora! Un programmatore che sviluppa con eclipse od un grafico che lavora con gimp non possono permettersi di perder troppo tempo nel configurare un sistema.. hanno altro da fare e se non lo fanno vanno a casa!

      Quota

  • Zanac ITALY 12 anni ago

    deo: quello che hai detto è abbastanza ovvio… mi sembra scontato che a chi non interessa capire come funziona il sistema operativo, o che non ne ha bisogno, non può che fare piacere tutte le semplificazioni introdotte in questi ultimi tempi.

    Quello che cercavo di dire io è un po’ meno scontato, ed è appunto che sto notando come moltissimi dei “vecchi” stanno iniziando loro stessi a smettere di settare a mano file di testo per fare ora quello che facevano prima con vim a colpi di click! 😉

    Faccio un esempio pratico: se dovessi impostare il mio notebook a collegarsi alla wireless accessibile da un aeroporto… apro il network manager, e con dieci click faccio tutto.

    Ma se devo andare a configurare 10 PC in una lan… preferisco di gran lunga prepararmi un /etc/network/interfaces pre-configurato, e copiarlo nei vari PC, faccio molto prima di fare 10 click per PC per un totale 100 click[*] ! 😉

    [*] stima ottimistica… 😉

      Quota

  • un aiutino al tool “effetti Desktop” ( aproposito..ma come si chiama?) arrivera’ a fine mese dai nuovi driver FGLRX.
    Grazie al supporto AIGLX quella dialog “L’estensione composite non e’ disponibile” non apparira’ mai piu’..
    La mia critica principale, la ribadisco, riguarda l’interfaccia.
    AL posto della dialog di errore si poteva creare un sistema per scaricare e installare (e configurare) xserver-xgl, piuttosto che abbandonare l’utente con una misera finestra di errore..
    Il linguaggio mi pare pyGTK (e pyKDE/QT per kde) quindi in 6 mesi si poteva realizzare qualcosa di piu’ impegnativo. UN interfaccia cosi’ la faccio anche io in kommander!..
    🙂

      Quota

  • Certo che è scontato,però a volte sembra che si perda di vista l’obiettivo di ubuntu! Che piaccia ho no,la nostra cara ubuntu-box diverrà col tempo sempre più windows-like dal punto di vista dell’usabilità e della semplicità. E questo non è altro che un bene,secondo me. Dobbiamo farcene tutti una ragione 😉

      Quota

  • questi discorsi da geek lasciano il tempo che trovano
    ben vengano le semplificazioni, perche’ con un sistema che vuole essere desktop non si puo’ nel 2007 modificare a manina xorg.conf

    stiamo parlando di desktop e non di server dove ci sono gli admin che configurano il sistema

    chi vuole usare un computer si deve sbattere ad imparare ad usare le applicazioni e non a cercare di far funzionare il modem scheda grafica scanner stampante ecc…

    lo scopo di un computer e’ quello di far fare qualcosa all’utente che sia giocare navigare editare immagini ecc.. non ha importanza, ma stare a configurare sminchiare smadonnare non e’ produrre qualcosa o fare qualcosa e’ solo una gran rottura di balle

      Quota

  • Non voglio flammare, solo uno spunto di riflessione, forse.

    Non credo di dover essere io a dirvi che esiste gente che il PC non lo impara a usare perché gli piacciono i PC, ma perché è uno strumento di lavoro, e a questa gente di saper leggere un file di testo dalla console a caratteri, non gliene frega proprio nulla.

    Non vedo il punto di considerare questi utenti poveri mentecatti solo perché ora hanno a disposizione un metodo meno ostico di far funzionare in modo almeno limitato il loro pc.

    Windows parte in VESA da secoli, in caso di errore, che io ricordi (no, niente schermate blu per un cambio di scheda video, orsù, sono passati quei tempi).

    E vuoi dirmi forse che gli utenti più smaliziati non sono in grado di passare a una tty, terminare X a mano e andare in /var/log ? LOL!

    Allora qui il problema non è dei principianti, mi pare più di questi presunti esperti.

    “cosa o chi sta tentando di cambiare la semplicita’ di Linux in un’accozzaglia di interfacce, apparentemente senza senso?”

    1) secondo *chi* senza senso?
    2) chiedetevi non *cosa* o *chi* sta cambiando le cose, ma un ben più sensato *PERCHE’*!

    Gli esseri umani non pensano come computer. A che scopo forzarli a fare questo? La domanda a questo punto è: la volete o no ‘sta diffusione di GNU/Linux ?

    Ma se volete distro “KISS” ci sono Slackware, Arch, ecc, come altri qui hanno detto

    ciao 🙂

      Quota

  • @NoWhereMan
    forse ti sei fatto prendere dalla foga e hai sparato una serie di ovvieta’ forse peggiori dell’utente che ti ha preceduto.
    Questo non e’ un articolo che vuole sfottere, mettere alla gogna o insultare i poveri utenti ..ma una semplice riflessione che tiene conto anche di chi linux lo utilizza gia’..
    Non credo che ci sia qualcuno che possa negare l’ovvieta’..lo sappiamo tutti ormai che Ubuntu e’ una distribuzione per tutti che vuole semplificare la vita degli utenti, e che ogni sforzo e’ da rispettare perche’ non tutti sono bravi etc..etc..ma un po’ di spirito critico dai..sempre le stesse cose dite..
    🙂

      Quota

  • Hai ragione, bando alle ovvietà; non esistono più le mezze stagioni, e a Milano non si trova parcheggio, ma soprattutto si stava meglio quando si stava peggio.

    Quello che traspare dal tuo articolo sembra essere il timore che la purezza verginale di GNU/Linux possa essere corrotta, e che il sistema possa perfino finire per diventare – orrore! orrore! un ramarro verde su un muro marrone! – meno l33t.

    Non vedo uso nel criticare queste cose; ma certamente ognuno ha diritto a pensarla come gli pare (ehi, è il tuo blog!), e ti chiedo scusa se ti sono sembrato un po’ brusco 😉

    La cosa divertente è che tu stesso hai comunque dimostrato che puoi tranquillamente liberarti di ognuno di questi inutili pesi, e avere solo i componenti che vuoi; ergo, cui prodest?

    saluti!

      Quota

  • Quello che traspare dal tuo articolo sembra essere il timore che la purezza verginale di GNU/Linux possa essere corrotta,

    Per quello ti ho detto della fretta..se la pensassi cosi’ non userei ubuntu e nemmeno darei supporto al forum..
    Proprio perche’ a me non cambia nulla posso parlarne con piu’ spirito critico..se invece cambiasse i miei metodi geek (ma quali?..ehehe) probabilmente non potrei essere obiettivo perche’ inc*****o come una bestia
    😉
    😉

      Quota

  • Algol SWEDEN 11 anni ago

    oltre che il restrected modules… piallato al primo avvio… mi piacerebbe sapere come rimettere i colori di feisty che trovavo veramente belli… al contrario di questo azzurrino depresso propinatoci con il gibbone,,,
    per il resto il kernel va meglio del vecchio col mio pc… molto meglio si nota subito la differenza mentre compiz! Bah! sto cercando beryl nei repo!

      Quota

  • @Algol
    Beryl forse lo trovi ancora in qualche repositorio di tr3vino..ma non della Gutsy

      Quota