
Approfittando dell’upgrade al kernel 2.6.21..ho deciso di sistemare una volta per tutte il dubbio del device corretto,per quanto riguarda i miei 2 cdrom/masterizzatori, uno EIDE e l’altro SCSI.
Mentre il cdrom cosidetto “normale” (collegato con classico cavo EIDE-ATAPI) era associato a /dev/hda o /dev/sr0, il dispositivo SCSI (collegato come i dischi SATA) veniva associato a /dev/scd0
Dove sta l’inghippo?..nel kernel,o meglio,nella sua configurazione:
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Configurazione kernel
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In accordo con le nuove disposizioni Ubuntu ,sui device assegnati ai cdrom,entrambi devono essere rilevato come dispositivi SCSI.
Per far si che questo avvenga va tolta l’opzione:

Supporto per ATA/ATAPI/MFM/RLL (IDE)
Se si sceglie Y qui il kernel potra’ gestire unita’ di
memorizzazione di massa a basso costo come le unita’ ATA/(E)IDE e
ATAPI. I casi piu’ comuni sono i dischi fissi IDE e le unita’ CD-ROM
ATAPI.
Se il vostro sistema e’ puramente SCSI e non si utilizzano queste
interfacce, si puo’ scegliere N.
L’IDE (Integrated Disk Electronics = elettronica integrata per
dischi), noto anche come ATA-1, e’ uno standard di collegamento per
unita’ di memorizzazione di massa come i dischi fissi. Fu disegnato
nel 1984 da Western Digital e Compaq Computer. Allora fu chiamato
ST506. Un certo numero di dischi usano l’interfaccia IDE.
L’ATA (AT Attachment) e’ il superset delle specifiche IDE. L’ST506
fu anche chiamato ATA-1.
Il Fast-IDE e’ ATA-2 (chiamato anche Fast ATA = ATA veloce), l’EIDE
(Enhanced IDE = IDE potenziato) e’ ATA-3. Esso fornisce il supporto
per i dischi piu’ grandi (fino a 8.4GB nelle intenzioni dello
standard LBA), in numero maggiore (4 al posto di 2) e per altre
unita’ di memorizzazione di massa come i nastri e i cdrom. L’UDMA/33
(noto anche come UltraDMA/33) e’ ATA-4 e fornisce modalita’ di
trasferimento piu’ veloci (e migliori per la CPU) del precedente PIO
(Programmed processor Input/Output = input/output del processore
programmato) dei precedenti standard ATA/IDE nelle intenzioni dei
controller fast DMA.
L’ATAPI (ATA Packet Interface = interfaccia per pacchetti ATA) e’ un
protocollo usato dai nastri EIDE e dalle unita’ CD-ROM, simile per
molti aspetti al protocollo SCSI.
Lo SMART IDE (Self Monitoring, Analysis and Reporting Technology =
tecnologia per auto-monitoraggio, analisi e rapporto) fu disegnato
allo scopo di prevenire la corruzione dei dati e la rottura dei
dischi rilevando condizioni che potrebbero portare a un guasto
hardware (calore, tempo di accesso, e simili…). I dichi costruiti
a partire da Giugno 1995 possono seguire questo standard. Il kernel
in se stesso non lo gestisce; comunque c’e’ un certo numero di
programmi utente come smart che possono interrogare i dischi SMART
sullo stato dei parametri.
Per compilare questo driver come modulo scegliere M: il modulo si
chiamera’ ide.
Per ulteriori informazioni si prega di leggere
.
Nel dubbio scegliere Y.
Si capisce qualcosa?..no!..sara’ per via della traduzione del modulo?..bho. Fatto sta che togliendo questa opzione,finalmente entrambi i cdrom vengono rilevati come:
/dev/sr0 (/dev/scd0)
/dev/sr1 (dev/scd1)
ATTENZIONE: Il file /etc/fstab NON DEVE contenere alcun mount-point,ne’ per i cdrom..ne’ per gli storage esterni (penne,dischi esterni) ne’ per i floppy,ne’ per i lettori di schede.
ES.
/etc/fstab: static file system information.
#
#
proc /proc proc defaults 0 0
# /dev/sda1
/dev/sda1 / ext3 nouser,defaults,errors=remount-ro,atime,auto,rw,dev,exec,suid 0 0
# /dev/sda5
/dev/sda5 none swap sw 0 0
#/dev/scd0 /media/cdrom0 udf,iso9660 user,noauto 0 0
Come si vede da Kinfocenter (kinfocenter e’ un interfaccia per i file del /proc filesystem) ecco i dispositivi scsi:

Mentre l’informazione dei dispositivi cdrom ,in particolare, riporta:

Non so onestamente come sia messo il kernel di Ubuntu in questi termini,ma se per caso doveste avere problemi coi device..ricordatevi che il modulo da blacklistare e’ “ide”:
sudo nano /etc/modprobe.d/blacklist
blacklist ide
Come si puo’ vedere,sempre dagli screen di kinfocenter,anche il dispositivo multicard-reader viene associato ad un dispositivo scsi:
-MS/MS-PRO
-SM-XD-PICTURE
-SD/MMC
-COMPACT-FLASH
Qpxtool e’ un ottimo programma di diagnostica per i devices CD-ROM. Ve lo consiglio;evita di cercare in giro per il sistema le informazioni su questi dispositivi.
Supported hardware:
// Plextor //
PX-130
Premium
PX-708A2
PX-712
PX-714
PX-716
PX-755
PX-760
// BenQ //
DW-1620
DW-1640
// LiteOn //
LTR-52327S
SOHW-811S
SOHW-812S
SOHW-832S
SOHW-1653S
SOHW-1673S
SOHW-1693S
SHW-1635S
// Nec //
ND-3520+
ND-455x
// Pioneer // (only PIE/PIF scan)
DVR-106
DVR-107
DVR-108
DVR-109
DVR-110
DVR-111
// Sony //
DRU-700A
// Teac //
DV-W50D
DV-W58D
DV-W516D
DV-W58G
DV-W58G-A
Per installare il programma:
sudo apt-get install qpxtool
Il tuo indirizzo ip:
38.107.179.231





on
on
on
Per quanto riguarda i dischi ide riconosciuti come scsi???
Non ho mai capito perchè il mio hd ide riconosciuto originariamente (edgy) come hda sia passato magicamente ad sda poco prima di passare a feisty…con feisty è ritornato ad hda ma ultimamente mi è ridiventato sda…
ti prego illuminami…
goodfellasQuota
si..e ne ho avuto la conferma stamattina sistemando il notebook.
Ho ricompilato il kernel..e ho levato la sezione ATA/ATAPI.
Al riavvio (col nuovo kernel) il cdrom era rilevato correttamente su /dev/scd0 (prima su /dev/hdc) ….il disco ATA e’ passato a /dev/sda1 (come e’ giusto che sia)
ma in /etc/fstab e nel /boot/grub/menu.lst e’ rimasto /dev/hda…allora l’ho cambiato manualmente..ho riavviato..e ha funzionato.
Questo e’ uno dei motivi per cui non utilizzo mai i kernel che ti rifilando gia’ precompilati…
Non sei l’unico..a molti e’ capitato cosi’, ma a quanto ne so non cambia nulla per ora. HDA o SDA..per il momento e’ come se fossero la stessa cosa..forse perche’ e’ una fase di transizione, dovrei documentarmi
divilinuQuota