Esiste un vulcano, in Messico, dal nome impronunciabile, spernacchioso, divertente. Nella bocca di questo cratere però accadono eventi tutt’altro che simpatici. Quale posto migliore poteva essere scelto dagli alieni per costruire la propria base se non dentro la bocca di un vulcano attivo monitorato 24/24 ore da telecamere?

Le webcam del CENAPRED (Centro Nazionale di Prevenzione dei Disastri) puntate verso la cima del Popocatepetl, il secondo vulcano più alto del Messico con i suoi quasi 6000mt di altezza, dal 2001 ad oggi hanno ripreso numerose e presunte attività Extraterrestri da e verso l’entrata del camino principale.
Figuriamoci se J.Maussan non proponeva questo affascinante mistero ai telespettatori della sua trasmissione Tercer Milenio:

Le immagini prese in esame, si fa per dire, appartengono ad uno degli ultimi avvistamenti datato 9 Settembre 2011 ad opera di un appassionato UFO, di nome Antonio Cisneros, che abita a Dallas ma che ha stabilito la sua base per le ricerche a Città del Messico sfruttando le stesse telecamere del CENAPRED consultabili pubblicamente. Egli sostiene che gli oggetti catturati dalla webcam siano molto simili a quelli ripresi nel 2001 ed infatti non ha tutti i torti.

L’esame densitometrico e di sfocatura, nonostante l’assenza delle immagini originali, còllocano gli oggetti a pochi metri dall’obiettivo. Certo, non sono dirigibili e nemmeno “lanternine” cinesi, come puntualizzano ironicamente su alcuni siti di Fuffologia D.O.I (D’Origine Innominabile). Come sempre mancano gli insetti, che non vengono mai menzionati forse perchè motivo di ilarità? Nemmeno il sor Maussan fa cenno alle analisi condotte dal sito Iwasabducted.com, che spiega innanzitutto una cosa meravigliosa e, a questo punto, volutamente omessa per alimentare il mistero. Le webcam della CENAPRED si trovano si puntate verso la bocca di quel vulcano impronunciabile, ma dietro ad un vetro. Infatti, lo stesso CENAPRED, ha consegnato ai ricercatori alcune fotografie scattate in condizioni meteo completamente differenti, dove questi “oggetti” risultano sempre uguali. Un ulteriore indizio che prova come questi insetti siano in realtà molto vicini all’obiettivo. Anzi, in alcuni casi si notano proprio delle mosche che camminano sul vetro:

L’unica differenza tra le fotografie del 2001 e quelle di quest’anno riguarda la forma degli insetti ed ovviamente questo scatena le fantasie più recondite degli appassionati fuffologi di tutto il mondo.
La forma allungata e sigariforme e quella “cubica” (cubica?? come il pilota di Formula 1?) probabilmente sono dovute alle diverse evoluzioni degli insetti. Quelle a “sigaro” in fase di volo (grazie anche all’esposizione lunga) e quelle quadrate o rotonde in posa sul vetro interposto tra l’esterno e le webcam del CENAPRED. Oltre alle mosche comunque, secondo altri gruppi di ricerca, potrebbero essere coinvolti anche detriti o sporcizia. La sfocatura degli oggetti non lascia molti dubbi sulla natura del fenomeno. Le webcam del CENAPRED non sono impostate sul primo piano ma sull’infinito, per concentrarsi sul panorama vulcanico e sappiamo che in queste condizioni la sfocatura diminuisce quando l’oggetto più si allontana dalla telecamera.

Ma davvero lo sappiamo tutti???
🙂

A proposito. Questa è una immagine che ho preso dalla webcam durante la stesura dell’articolo. Guardate in basso a destra quell’oggetto scuro e a sinistra le sfere di luce:

.

Fuffologi: siete veramente ridicoli…

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Il tuo indirizzo ip:
54.162.250.227

Valutazione 3.00 su 5
happy wheels 2 demo

Commenti via Facebook:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*