image hosting by Twango

Aderisco anche io all’iniziativa avviata per protestare sulla decisione del governo riguardo ad un accordo preso con la societa’ informatica Microsoft,e portata avanti da un po’ tutti i linux-blog italiani..grandi e piccoli
L’associazione Softwarelibero ha inviato la seguente lettera ai ministri Mussi e Nicolais,al sottosegretario Beatrice Magnolfi e all’amministratore delegato di Microsoft Italia,Marco comastri:

COMUNICATO STAMPA

Inviato a: Ministro Fabio Mussi, Ministro Luigi Nicolais, Sottosegretario Beatrice Magnolfi, Ministero Università e Ricerca, Ministero Riforme e Innovazioni nella pubblica amministrazione, Ing. Marco Comastri, Microsoft Italia.

Venerdì 4 Maggio il Ministero dell’Università e della Ricerca ed il Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione hanno diffuso un comunicato stampa in cui annunciano la presentazione pubblica di un protocollo di intesa con la multinazionale statunitense
Microsoft, lunedì 7 maggio.

http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=419

In questa sede saranno presenti il Ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi; il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais; insieme all’amministratore delegato di Microsoft Italia, Marco Comastri.

Da quanto annunciato nel sito web del Ministero questo protocollo prevede una collaborazione che ha come obiettivi principali la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca. Inoltre si annuncia la creazione di tre “Centri per l’Innovazione” in Piemonte, Toscana e Campania per lo sviluppo di attività basate sulle tecnologie Microsoft.

Stando a quanto promesso dall’Unione nel programma di governo 2006 – 2011, dovremmo dedurre che i rappresentanti del Governo siano riusciti a convincere i dirigenti della società Microsoft ad investire in tecnologie rilasciate con licenza libera. Questo darà anche applicazione
all’aspirazione di promuovere il software libero da parte della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane secondo cui “il Software Libero è una risorsa fondamentale per l’Università italiana” (Fondazionecrui).

Citiamo infatti dal programma dell’Unione:

“dovremo tradurre in pratica le dichiarazioni di principio in favore della diffusione dell’Open Source nelle amministrazioni. Questa risorsa allevierà la dipendenza dalle onerose licenze commerciali.” (pag. 37) e ancora “Per rendere libero lo spazio informativo dobbiamo garantire pluralità e libertà, ma anche: […] valorizzazione e incentivazione delle licenze non commerciali, del software open source e degli standard aperti.” (p. 264).

La stessa Beatrice Magnolfi, sottosegretario per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, nel corso della campagna
elettorale per le Politiche 2006 ha partecipato all’iniziativa “Caro Candidato” promossa dalla nostra Associazione

http://softwarelibero.it/progetti/caro_candidato

indicando la proposta dei “10 punti per l’Italia digitale” che al punto 9 recita:

“Molti paesi europei, dalla Spagna alla Germania, dalla Francia al Regno Unito, stanno investendo in modo consistente sull’OSS non solo per sfruttare tecnologie che non determinino dipendenza dai costi di licenza, ma soprattutto perché considerano l’Open Source una grande opportunità strategica per il paese.”

Per questi motivi l’Associazione per il Software Libero (http://softwarelibero.it), fiduciosa nella capacità e nel buon senso dei nostri governanti, attende con ansia la pubblicazione del testo integrale del protocollo d’intesa annunciato.

Che cos’è l’Associazione per il Software Libero

L’Associazione per il Software Libero è un’Associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del software libero
in Italia ed una corretta informazione sull’argomento.

Contatti:

Paolo Didonè

+39 347.4353774

Per maggiori informazioni:

http://softwarelibero.it
info@softwarelibero.it

Non sono mai stato interessato alle vicende legate a questa azienda informatica,ne’ tantomeno ai suoi prodotti..ma mi sembrava giusto far girare questa lettera perche’ e’ un discorso che riguarda un po’ tutti noi..sopratutto i soldi che escono dalle nostre tasche…

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Il tuo indirizzo ip:
54.227.76.35

Valutazione 3.00 su 5
happy wheels 2 demo

Category:

Senza categoria

Tags:

Commenti via Facebook:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

6 Comments

  • Sarà arrivata qualche bustarella in qualche tasca, e così ora il programma dell’Unione si può ignorare senza problemi.
    Destra, sinistra, centro, sopra, sotto… tutti uguali sono. Gli interessa solo il magna magna.

      Quota

  • IlSerbo ITALY 12 anni ago

    Purtroppo credo che la realtà sia molto più triste: ignoranza su tutta la linea…

    Politici che, fatta salva qualche eccezione, a malapena sanno scrivere un SMS o leggere una mail (anche se credo che gliele stampi qualche solerte segretaria) e “tecnici” fossilizzati sulle (poche) conoscenze informatiche già acquisite…

      Quota

  • Fabio ITALY 12 anni ago

    Lavoro in un grande ente, parlo di centinaia di migliaia di euro all’anno (o anche oltre, bisogna che dia un’occhiata al bilancio) legati a spese di carattere informatico. Specifico che non ricopro compiti che abbiano a che fare con il CED…

    Però alcuni dirigenti hanno una competenza che definirei in alcuni casi “imbarazzante”, tanto per fare un esempio mi diceva anni fa un collega che in una gara per l’acquisto di qualche centinaia di pc per ufficio il capitolato specificava che i processori dovevano essere di marca X… ovviamente Y ha fatto e vinto ricorso facendo annullare la gara… Una volta ad un informatico chiedevo se la piattaforma di un corso che stavo facendo girava su debian+firefox, così abbiamo rotto il ghiaccio e ci siamo messi a parlare e mi diceva che OpenOffice non veniva neppure preso in considerazione perché qualora ci fossero stati problemi nessuno si voleva sentir rinfacciare “perché non è stato comprato Office”.

    Ragazzi, voi non immaginate la frustrazione di molti colleghi a lavorare in certi modi…

      Quota

  • un partito che a un programma di 256 pagine (mai riuscito a scaricare forse lo vogliono tenere nascosto) che si e dimenticato dei famosi primi 100 giorni che parla di comunismo ma ama le multinazionali (la maggior parte in loro possesso) che e arrivata li per una legge elettorale fatta male per colpa loro (tanto sono gia caduti) che cosa vi aspettate?? anchio amo linux ma sono per le vere cose giuste come si faceva una volta quando la parola sociale non veniva usata per farsi eleggere e poi basta o per dimostrare agli altri “guarda quanto sono fico sono comunista…” e poi si e ingordi ed egoisti, dimostriamo la potenza di linux distruggendo la SMinchiosoft fate come me ne o gia convinti e aiutati molti a passare a linux stare fermi e aspettare mortadella ci rovinera a tutti quindi e categori ed impegnativo per tutti dover alzare il …. e fare qualcosa noi!

      Quota

  • concordo con pinguinolibero, la rivoluzione deve partire dalle nostre bocche, non dobbiamo attendere niente e nessuno, quando saremo, TANTI e CAZZUTI potremo competere con quella dannata multinazionale, aaaaaaaah, quanto vorrei i politici francesi :S, almeno quelli qualcosina l’hanno capita

      Quota

Pings

  1. Top Posts « WordPress.com UNITED STATES 11 Maggio 2007