Fà un gran parlare Vasco Rossi con le sue “macchie nere“, ma in questo mese di Agosto sono altre macchie a destare preoccupazioni e perplessità. Secondo gli esperti, e i dati inviati dal SDO (Solar Dynamics Observatory), siamo nel bel mezzo di una tempesta magnetica:
IlQuotidianoItaliano:

(10 agosto 2011) WASHINGTON DC – Viene direttamente dalla Nasa, in particolare dalla sezione Sdo (Solar Dynamics Observatory) che si occupa di tenere sotto controllo l’attività solare, la notizia secondo cui giovedì il pianeta Terra verrà investito da una forte tempesta magnetica che potrebbe creare qualche problema ai satelliti e alle telecomunicazioni.

La possibilità di questo eventuale blackout temporaneo nasce dall’eruzione provocata da una delle ultime tre macchie solari, comparse sulla gigantesca stella, che ha liberato un’enorme quantità di particelle col rischio di interferire con i satelliti in orbita alta.
Tempesta-magnetica_macchie-solari

Gli esperti hanno comunque tranquillizzato la popolazione sul fatto che non si verificherà alcun tipo di problema agli esseri umani e che, gli stessi congegni tecnologici mandati nell’orbita più lontana dalla Terra, non rischiano gravi danni se non qualche breve interruzione con le rispettive basi di comando.

Qualora, quindi, sulla traiettoria della tempesta magnetica dovessero trovarsi satelliti appartenenti a compagnie telefoniche o stazioni televisive, le comunicazioni che si appoggiano a questi particolari congegni potrebbero essere sospese per diversi minuti. Purtroppo, il team di esperti della Nasa non è in grado di quantificare né i disguidi che questo evento potrebbe comportare, né la loro durata: tutto sarà scoperto solo nella giornata di domani.

Gli scienziati del reparto Sdo, inoltre, assicurano che eventi del genere non sono da considerare pericolosi: non è la prima volta che un’eruzione solare provoca un simile avvenimento poiché già nel 1989 il Canada fu colpito da una tempesta magnetica che lo lasciò senza elettricità per alcuni giorni.

Nonostante tutto, però, questa eruzione identificata dagli esperti col numero 1263, è la più forte mai avvenuta in assoluto, tanto da aver meritato la classificazione X nella quale rientrano tutti gli episodi di questo tipo, considerati i più intensi e rischiosi per la tecnologia spaziale orbitante.

Tommaso Paolo Dattoma

Alla NASA, quindi, minimizzano i danni che potrebbero arrecare le spettacolari esplosioni degli archi di plasma.
Tra vulcani che si risvegliano e devastanti terremoti predetti dalle osservazioni dei catastrofisti, io mi coltivo il Basilico che è nato dopo soli 3 giorni dalla semina. Bhe, succede solo all’Equatore:
😉

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Il tuo indirizzo ip:
54.80.185.137

Valutazione 3.00 su 5
happy wheels 2 demo

Commenti via Facebook:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

3 Comments