Qualcuno dice che ormai dovremmo abituarci, crescere spiritualmente e coscientemente per meglio apprendere i meccanismi che regolano l’universo in cui viviamo.
Le frasi lisergiche tipiche della New Age indicano che non vi è nemmeno una piccola punta di scetticismo in queste persone. Per loro esistono popoli che ci spiano costantemente per prepararci, forse, al contatto, mentre centinaia di migliaia di radar, antenne, sensori, rilevatori, binocoli, cannocchiali e telescopi vengono “gabbati” dalle loro poderose tecnologie “anti tutto”.

Così dilagano video sempre più nitidi – e sempre meno elaborati – di U.F.O con tanto di testimoni oculari nella scena. Un fenomeno di massa che si autoalimenta della suggestione collettiva, esseri alieni multidimensionali o abilissime mosse di viral marketing per l’industria cinematografica?
Ci dimentichiamo sempre che la realtà potrebbe avere una spiegazione più razionale, al di là di quella puramente visiva.

Pochi giorni fa a Londra, nel quartiere di Great Portland Street proprio vicino agli uffici della BBC radio, alcune persone sono state testimoni di un avvistamento in pieno giorno di sfere luminose con a capo una “MotherShip”, l’astronave madre, ripresa e zoomata con diversi telefonini e da diverse angolazioni. Sembrerebbe una scena assolutamente autentica così come “gli oggetti” luminosi lassù nel cielo con tanto di scia di condensazione sullo sfondo, tanto per enfatizzare questa coincidenza impossibile.

Nei forum già si discute su queste “sfere”ed imminenti contatti extraterrestri, oscure corporazioni che sarebbero in contatto con gli alieni e scie chimiche. Si trovano addirittura analisi al limite del delirio (e del ridicolo) tipo questa, dove sono arrivati a conclusioni come quelle nella foto:

DOPO QUESTA ANALISI RITENIAMO IL VIDEO DEL TUTTO GENUINO.IL SOFTWARE UTILIZZATO PER L’ANALISI È IN GRADO DI STABILIRE LA PRESENZA DI ANOMALIE DERIVATE DALLA MANIPOLAZIONE DEI PIXEL DA PARTE DI SOFTWARE ESTERNI DI USO COMUNE PRESENTI NEL WEB.

L’ASSENZA DI TALE DIMOSTRA CHE IL VIDEO È DEL TUTTO ORIGINALE E QUINDI PRIVO DI MANIPOLAZIONI ESTERNE.

Alla fine questa analisi, molto “weird”, si è rivelata corretta. IL software utilizzato per l’analisi è davvero in grado di rilevare i pixel fake. Probabilmente, però, non è ancora così evoluto da rilevare anche gli effetti ottici. In questo caso semplici riflessi di luce su superfici lucide per non lasciare tracce sul video che possano aiutare a risalire l’eventuale manipolazione.

Secondo il sito scientifico The time of India, Le riprese principali delle sfere e dell’astronave madre sono state realizzate all’interno degli uffici della The Mill, una società di effetti visuali che collabora con produzioni cinematografiche.
Tra gli oltre 8000 frames estratti da questo video ne ho scelto uno che è fondamentale per comprendere meglio questo fenomeno ottico. Mi permetto quindi di “rubare” un’altra immagine elaborata dal sito Anno2012:

Notate quell’alone tipo arcobaleno attorno alla parte bianca centrale? Bene, allora confrontate l’effetto luminoso che appare veloce come un lampo (un “flare”) al minuto 1:21″ del video originale sotto una insegna. Subito dopo il “flare” si sposta sulle lettere dell’insegna per poi scomparire. L’effetto “fade” delle luci in prossimità delle nuvole è un’altra prova della natura luminosa di questo strano “fenomeno”.

Lo stesso autore ha postato un video precedente, intitolato “UFO over London Wednesday” dove si vede chiaramente che le riprese vengono effettuate dentro la sede della The Mill:

Adoro i piani ben riusciti. Il video virale del 24 Giugno è arrivato a quasi 400.000 accessi, che per una pubblicità assolutamente gratuita direi che non sono niente male…qualche cliente almeno, statisticamente, l’avranno trovato.

Aggiornamento:

Un’altra immagine che mostra l’artefatto sopra il cornicione dell’edificio al posto di passarci dietro:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Il tuo indirizzo ip:
54.90.237.148

Valutazione 3.00 su 5
happy wheels 2 demo

Commenti via Facebook:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

15 Comments

  • Mi hai preceduto 😀 volevo scrivere un articolo sul mio blog ^^

    Comunque, aggiungo giusto per completezza che The Mill è una delle più vecchie case di produzione di effetti digitali inglesi, ed è strano che ricorra al viral dato che è sul mecato da almeno 20 anni ed è molto attiva nel campo della pubblicità.

    E guardando i due video, la voce che si sente parlare nel sencodo, all’inizio (apparentemente l’operatore della videocamera) si sente anche nel primo.

      Quota

    • Consider assigning special projects to employees who
      demonstrate the willingness to take on more responsibilities or those who have additional talents not used at work.

      Below we outline the key reasons why a small, well-chosen gift of luxury chocolates can pay dividends in terms of customer and staff retention. Rather than reaching out to
      your competitors, they will already have you in mind.

        Quota

  • Me ne sono accorto dal bagliore sull’insegna che c’era qualcosa di poco extraterrestre in questo avvistamento. Poi sono arrivato alla The Mill e non ho più avuto dubbi. Quando non ci sono manipolazioni, ultimamente, è tutto di natura “virale”. Effettivamente riesce ad ingannare meglio che con effetti posticci.
    🙂

      Quota

  • Gaetano ITALY Google Chrome Linux 6 anni ago

    Salve…sono una persona diffidente per natura ed ho una formazione scientifica (ingegneria) ma l’analisi del The time of India, almeno per come l’avete esposta qui, non mi sembra certo più dettagliata, credibile e scientifica di quella da voi definita “weird”; parlate di effetto ottico…si ma quale? flare? bhè…nei flare solitamente le forme geometriche prodotte sono molto regolari, cerchi perfetti, esagoni, e qui non vedo ne l’uno ne l’altro…molto molto molto da lontano potrebbe assomigliare alla scomposizione della luce nel suo spettro costituente? (classico esperimento del prisma)…si ma…dov’è il verde? e il giallo?…io di colori a mala pena ne intravedo 3 (dovrebbero essere 7 invece…) , tra i quali il violetto, che però potrebbe essere tranquillamente un fenomeno di aberrazione cromatica, molto molto comune nelle lenti utilizzate nelle fotocamere di livello consumer….quindi? le vostre considerazioni non mi sembrano poi così dettagliate e scientifiche…

      Quota

  • Ciao Gaetano, facciamo chiarezza su alcuni punti.

    L’articolo del Time of India, pur essendo un sito che parla di argomenti scientifici, non descrive alcuna analisi tecnica. Probabilmente sono arrivati alla conclusione che si tratti di marketing virale dopo aver indagato sul passato della The Mill, non nuova a iniziative di questo tipo a quanto pare.

    L’effetto ottico che descrivo nel mio articolo fa parte di una serie di indizi che rafforzano questa conclusione. Vediamo a 1:21″ un artefatto luminoso su di una insegna, un bagliore che non saprei come definire esattamente, simile all’alone attorno alla “mothership”. Cosa significa? Significa che molto probabilmente, visto che la The Mill non ha ancora rivelato le tecniche con le quali ha creato questo video, quei “puntini” bianchi in cielo sono stati realizzati con qualche fonte luminosa riflessa dalla vetrata dell’ufficio e che si è riflessa involontariamente anche sotto quell’insegna. Non è nemmeno la prima volta che si cerca l’inganno con tecniche del genere, vedi Ufo di Gerusalemme.

    Tra le tante immagini che evidenziano la natura artificiale degli “oggetti volanti” ne aggiungo un’altra (vedi in calce all’articolo) che mostra come questo “oggetto” invece che passare dietro al cornicione di quell’edificio ci passa sopra.

    Per quanto riguarda la terminologia adottata probabilmente non ci ho azzeccato molto, anche perchè non sono sperto di fenomeni ottici, di fotografia nè tantomeno di effetti cinematografici. Quando ho bisogno di un parere tecnico chiedo sempre a chi ne capisce più di me, tipo Photobuster. In questo caso non ho ritenuto necessario interpellarlo perchè gli stessi autori del video hanno ammesso che si tratta di pubblicità virale.

    Mi sembra strano piuttosto che difendi la spiegazione “tecnica”, ai limiti del delirio, di Anno 2012 (che già dal nome dovrebbe far riflettere sulla veridicità di tali affermazioni). Non ti sembra bizzarra come conclusione? Con 2 filtri applicati all’immagine sono riusciti a ricostruire un disco volante con “cupola”, “escursione termica di propulsione” e addirittura un “flusso di aria fredda” che lambisce l’oggetto. Tutto molto bello, molto affascinante….ma inutile e completamente sbagliato, ora che abbiamo la certezza che si tratti di una burla.

      Quota

  • Gaetano ITALY Google Chrome Linux 6 anni ago

    Divilinux:

    Mi sembra strano piuttosto che difendi la spiegazione “tecnica”, ai limiti del delirio, di Anno 2012 (che già dal nome dovrebbe far riflettere sulla veridicità di tali affermazioni). Non ti sembra bizzarra come conclusione? Con 2 filtri applicati all’immagine sono riusciti a ricostruire un disco volante con “cupola”, “escursione termica di propulsione” e addirittura un “flusso di aria fredda” che lambisce l’oggetto. Tutto molto bello, molto affascinante….ma inutile e completamente sbagliato, ora che abbiamo la certezza che si tratti di una burla.

    Ma no! 😀
    non mi pare io abbia mai difeso l’altra teoria, ho solo detto che la spiegazione scientifica del fenomeno che le avete contrapposto, per come è esposta qui, ha più o meno lo stesso grado di credibilità dell’altra… 🙂
    tutto qua 🙂
    Potete postare un link alla dichiarazione ufficiale della The Mill che si tratti di una loro trovata pubblicitaria, di marketing virale?

    P.S.
    Di tutte le analisi per smascherare il fake che ho letto fin or quella del cornicione e dell’oggetto che ci passa “attraverso”, a me, pare l’unica con una base scientifica solida e sensata….

      Quota

  • Gaetano: Potete postare un link alla dichiarazione ufficiale della The Mill che si tratti di una loro trovata pubblicitaria, di marketing virale?

    Purtroppo , a parte frasi sibilline, non c’è nulla di ufficiale. Quasi nessuno ammette la natura virale dei propri prodotti altrimenti si otterrebbero due effetti indesiderati: La rabbia di alcuni internauti e la fine anticipata del gioco.

    Ci sono imprese che pagano fior di quattrini per ottenere 50.000 accessi in un anno per un video di youtube. La The Mill ci è riuscita a costo zero. Io credo che alcuni artefatti assolutamente grossolani, soprattutto per una ditta professionale come la The Mill, siano voluti per alimentare discussioni nelle reti sociali, come stiamo facendo io e te ora, e attirare clienti disposti a pagare per aumentare i propri click .

    Gaetano: ho solo detto che la spiegazione scientifica del fenomeno che le avete contrapposto, per come è esposta qui, ha più o meno lo stesso grado di credibilità dell’altra… 🙂
    tutto qua

    Infatti lo spazio per i commenti serve per le riflessioni, per i suggerimenti, eventuali incongruenze, errori di ortografia e tutto il resto.
    Penso anche io che una prova difficilmente confutabile come il pallino sul cornicione possa far pendere l’ago della bilancia verso il piatto della burla…qualunque essa sia.
    😉

      Quota

  • Ok, avevo scritto un commento lunghissimo. Comunque. Il video è elaborato pesantemente.

    Chiunque faccia una analisi fotografica usando degli effetti è un ciarlatano e non sa cosa sta facendo. Punto.

    Poi, il riflesso a 1.20 (prima verde e poi viola) in basso a sinistra è la sola cosa non postprodotta.. Deriva dal sole che entra in campo in alto a destra. I colori del riflesso sono quelli dei trattamenti antiriflesso delle lenti, che sono ben diversi da quelli dell’effetto di AfterEffects

    Non c’è un alito di vento nonostante il fruscio del microfono.

    Infine il presunto oggetto apparentemente ruota nel cielo ma rimane SEMPRE illuminato nello stesso modo.

    Di solito ai sedicenti tecnici chiedo di analizzare questo video che ho fatto io e dirmi cosa ho aggiunto in postproduzione digitale (a parte la grafica blu/verde e le deformazioni finali).

    http://www.youtube.com/watch?v=z51ViMzZv70

      Quota

  • Humm…non saprei. Ma di che video si tratta?

      Quota

    • E’ il trailer per una campagna di gioco di ruolo dal vivo che avevo tentato di portare avanti con un gruppo di amici (gli “attori”).

      Il gioco è ambientato grosso modo 100 anni nel futuro ed è pesantemente ispirato al cyberpunk degli anni 90.

      Ma a parte quello, delle parti di video son state diciamo “migliorate” con effetti digitali decisamente semplici… di solito chi si definisce esperto e analizza i video ufologici giudicandoli autentici non li trova 😀

        Quota

  • Excellent blog right here! Also your site a lot up very fast!
    What host are you the use of? Can I am getting your associate hyperlink in your host?
    I want my site loaded up as fast as yours lol

      Quota

  • It stands to reason – The more shirts you order, the lower the price
    per shirt. Wearing a printed t shirt is sure
    to drive home compliments for you simply because of the superior quality of the fabric used.
    Check the web and you will find many options for custom vinyl printing on shirts
    and other types of garments.

      Quota