I residenti di Woodland, nella contea di Durham, sostengono che ogni notte un rumore permea l’aria simile al fremito di un motore d’automobile. A volte è cosi forte che scuote il letto di qualche padrone di casa.

Gli abitanti sono esasperati e, per il momento, non hanno trovato la causa e l’origine del problema.
La piccola popolazione – circa 300 anime – è solo l’ultima ad essere stata colpita dal “The Hum” (Il Ronzio), che in passato ha portato a incessanti teorie cospirative su UFO, esperimenti governativi e pozzi minerari abbandonati. Si è così diffuso in popolarità grazie anche al serial televisivo “X-Files”.

La sua più famosa apparizione fu quella di Bristol negli anni 70 del secolo scorso, quando più di un migliaio di persone si lamentarono di un ronzio persistente che fu la causa di epistassi, insonnia e mal di testa.

Così come arrivò scomparve misteriosamente e non fu mai chiarito.

I residenti di Woodland, una comunità costituita da una strada centrale e circondata da terreni agricoli, affermano che il ronzio è costante dalla mezzanotte alle quattro del mattino e non permette di dormire.

Non ci sono piloni, fabbriche o miniere abbandonate nelle vicinanze.

Il rumore è cominciato a manifestarsi circa 2 mesi fa e, da allora, affligge il villaggio ogni giorno.

Marylin Grech, 57 anni, detective in pensione, ha dichiarato: “in alcune zone della casa si può sentire più forte. E’ sicuramente originato dall’esterno, è in aria, tutt’intorno, davvero da sfinimento”.

“E vibra per tutta la casa. Quando togliamo l’energia elettrica da tutta la casa, si può sentire ancora. Quindi non è dovuto all’elettricità di casa”.

“A volte fa vibrare tutto il letto, simile ad una palpitazione”.

“Non è un tinnito (ndr ronzio originato da dentro le orecchie), questo è un suono acuto ed è davvero basso. Se metto le mie dite nelle orecchie non si arresta, quindi so che non è nella mia testa”.

” Alle ore quattro del mattino scompare e vivendo in un posto così isolato senza traffico diventa il paradiso”.

“Ma lascia un ronzio in testa per tutta la giornata”.

Gary Hutchinson, un responsabile della protezione ambientale al Durham County Council, ha dichiarato: “posso confermare che abbiamo ricevuto una chiamata per quanto riguarda un ronzio nella zona di Woodland precedente al 1° giugno e noi, ora, effettueremo ulteriori indagini prima di decidere quale azione intraprendere”.

Sintesi e traduzione a cura di Antonio De Comite

  • Tratto dalla traduzione del CUI sull’articolo del Telegraph
  • È la notizia di qualche giorno fa che sta facendo il giro del mondo, nonostante non si tratti di un caso isolato. Telegraph.co.uk, che per primo ha riacceso i riflettori sulla cittadina Inglese, ha deciso oggi (17 Giugno 2011) di andare sino in fondo per riuscire a scoprire la provenienta di questo “ronzio”.
    Da una prima valutazione sommaria, sembra che il fenomeno abbia molte similitudini col caso di Caronia cioè una forte suggestione collettiva serpeggiante tra gli abitanti del piccolo centro urbano. Difficile da immaginarsi ma non da meno rispetto alle ipotesi di fenomeni paranormali, extraterrestri o attività H.A.A.R.P come paventato da qualche poveraccio che non sà più che pesci pigliare, visto che sono morti a migliaia pochi mesi fa.
    Se il responsabile della protezione ambientale ha ricevuto una sola telefonata per lamentarsi del ronzio nella zona di Woodland siceramente sembra un pò poco per gridare all’allarme cittadino. Ma non sarebbe la prima volta che capita. Anche da noi un pugno di cittadini è riuscito a convincere la giunta comunale di Grizzana Morandi a scrivere richiesta di chiarimenti su fenomeno “scie chimiche” alla A.S.L locale e peccato solo che mancavano le camice di forza per portarli via a sirene spiegate.
    Il resto lo fanno i media, che alimentano l’alone di mistero senza verificare o approfondire le informazioni raccolte.
    Solo fantasia quindi? Probabilmente si. Aspettiamo i risultati di questa commissione di inchiesta inviata dal Telegraph sul luogo per scioglere ogni dubbio.

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    4 Comments

    • Una domanda semplice semplice che non ho visto fare da nessuno di coloro che parlano del fenomeno: qualcuno ha provato a registrare il suono? Se il suono è reale allora deve comparire nella registrazione su nastro, se nella registrazione non si sente niente allora si può concludere (sempre che si abbia l’onestà di accettare una spiegazione razionale) che si tratta di un fenomeno di suggestione.
      Mi sembra una prova semplicissima da fare.

        Quota

    • Ottima domanda. Se è percepibile dall’orecchio umano, e se non si tratta di disturbi uditivi deve rimanere per forza registrato tramite un qualsiasi microfono abbastanza sensibile.

        Quota

    • alberto ITALY Google Chrome Linux 3 anni ago

      Non solo! se si può registrare in poche ore si può giungere all’origine geografica del suono triangolandone l’intensità. Inoltre diventa possibile esaminare attraverso trasformata di fourier “l’essenza” riuscendo quanto meno ad individuarne l’origine (geologica, ambientale, elettrica, percettiva). Ma chissà perché queste idee vengono in mente a noi poveri sfigati informatici e non alle autorità, Bo!!?

        Quota

      • Esatto. Sembra che non ci sia la volonta’ di risolvere rapidamente il mistero…forse qualcuno ne rimarrebbe deluso, chissa’.
        Ho letto di recente che il problema puo’ essere relazionato ad alcuni impianti di energia eolica presenti nella zona ma non e’ confermato.

          Quota