Le bufale più clamorose sono quelle che tornano ciclicamente almeno ogni 4-5 anni. Si autoalimentano forti del fatto che non tutti si ricordano nomi o luoghi incomprensibili magari letti di fretta sul trafiletto del proprio quotidiano locale, per tappare i buchi, o attraverso mezzi di informazione ripugnanti come il TGCOM.

A grande richiesta è tornata la notizia del ritrovamento di un’astronave aliena a 100mt di profondità nel cratere di Patomskiy, in Siberia. Infatti se fate una breve ricerca con zio Google inserendo il nome “storpiato” del cratere (che in realtà si chiama Potomski) noterete come una miriade di siti, blog e forum riportino tutti quanti la stessa notizia. Una reazione a catena che non poteva non colpire anche il mitico Segnidalcielo che traduce così la notizia, errori inclusi, e si inventa di sana pianta il titolo “Trovato oggetto alieno nel cratere di Potomski” (roba da film):

Ad una profondità di 100 metri sotto il cratere Patomskiy ci sarebbe un enorme oggetto cilindrico a forma di ellisse del diametro di circa 600 metri. Tutto sarebbe correlato al Tunguska Event!!
Il giornalista televisivo racconta la sensazionale scoperta in Russia. Ad una profondità di 100 metri sotto il cratere Patomskiy ci sarebbero o ci sarebbe, un enorme oggetto cilindrico a forma di ellisse. Le dimensioni degli oggetti (o dell’oggetto) sono enormi, circa 600 metri di diametro. Questo corpo spaziale ha colpito le rocce calcaree esplodendo all’impatto, sbriciolandosi e formando così più di un milione di tonnellate di pietre.
Questo oggetto misterioso si trova ad una profondità di 100 metri dalla superficie. Gli scienziati e i ricercatori accorsi sul posoto, ci dicono che intorno al cratere sono stati rilevati segni di radiazioni. Questo copro spaziale potrebbe essere la famosa astronave aliena che tutti cercavano per l’evento famoso di Tunguska e sarebbe a forma di goccia, caduta un centinaio di anni fa esattamente nel 1908. Inoltre, gli scienziati russi hanno dimostrato che questo non è un cratere da impatto di meteoriti o asteroidi. Potete osservare il cratere su Google Earth nelle coordinate: 59.28449, 116.58954.
Guardate il video

Questa versione gira da almeno 5 anni. Esistono discussioni a riguardo datate 2006. E la storia è sempre la stessa, con poche varianti trascurabili sul giornalista televisivo e l’equipe di scienziati che avrebbero individuato questa nave.
Ma quel tale, che scrive sul giornale (come cantava Vasco Rossi), ha pensato bene, nel 2009, di creare un sito dove parla solamente di questo cratere e delle leggende che vi circolano intorno. Analogamente, visto che i complottisti sono soliti sfuggire all’evidenza creando altri complotti, lo stesso autore ha scritto abbondantemente ciò che è successo a Tunguska nel 1908. Da qui si evince che i due eventi non sono in alcun modo collegati. E qui Segnidalcielo fa dietrofront ricopiando pari pari il contenuto dell’articolo. Viva la coerenza.
Ma cosa c’e’ davvero al di sotto di questo cratere? Non lo sanno i geologi, che ad oggi possono solo mostrare un disegno di ciò che immaginano sia sepolto a 100mt dalla sommità dell’enorme “buco”, ed è escluso possa trattarsi di un “pezzo” di stella a neutroni che, date le dimensioni, avrebbe causato una catastrofe simile a quella ipotizzata per l’estizione dei dinosauri.

Ma analizzando bene le informazioni sul cratere di Potomski possiamo notare come persino gli scienziati basino le loro teorie su analisi sommarie, come questa:

Sempre risalente al 1842 è stato trovato un buco nel tronco di un larice con una pietra conficcata, questi dati confermano che in quell’ anno si è verificato un quache tipo di “bombardamento” di natura cosmica o sotterranea.

Una sola pietra, trovata conficcata in un solo albero (come fa poi a conficcarsi una pietra in un buco?) sarebbe la prova di una enorme esplosione con conseguente bombardamento cosmico o sotterraneo? Un solo sasso, su milioni di tonnellate di ciotoli che compongono il cratere. Se l’intera area presentasse caratteristiche analoghe allora, forse, si potrebbe pensare ad un evento del genere altrimenti quella pietra potrebbe avere mille significati differenti. Un antico abitante Yakuta che giocava a tirare ciotoli nel buco di quel Larice per distrarsi un pò?

Ecco due perfetti “scienziati” Russi che abbattono un povero Larice secolare per contare l’età:

Da cosa sia costituito questo “uovo” ancora non si sa, potrebbe trattarsi di acqua salata

E poi ancora:

a giudicare dai risultati, non è composto di ferro, o da qualsiasi altro metallo noto all’umanità

È acqua … anzi no, è un materiale ma sconosciuto all’umanità. Come se i metalli presenti in natura, magari riscontrabili in un meteorite, fossero “sconosciuti”. Semmai le leghe possono essere sconosciute, ma i metalli proprio no.
Influenza il campo magnetico circostante, ma man mano che ci si avvicina al nucleo la radioattività perde potenza, quando ci si aspetterebbe l’esatto contrario. Insomma, fino a quando qualcuno non sarà in grado di fornire informazioni più dettagliate e meno campate per aria non lo sapremo mai.
È chiaro che se fosse stato un meteorite caduto 250 o 450 anni fa, come si ipotizza, avrebbe sicuramente lasciato su di sè svarie testimonianze parlate o scritte, mentre chi pensa che là sotto sia sepolta un’astronave aliena farebbe meglio a tacere. Due aerei, 10 anni fa, si sono schiantati contro le Torri Gemelle di New York e uno contro una facciata del Pentagono e non è rimasto granchè. Questo ufo che rimane intero e penetra per 150mt sottoterra senza lanciare alcun detrito se non una misera pietra di arenaria che si conficca casualmente in un buco di un larice, che sempre casualmente rimane intatto dopo un’esplosione del genere, da dove sarebbe saltato fuori?
🙂

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2 Comments

  • Ma scherziamo? Un meteorite di 600 metri di lunghezza per 100 (a occhio di diametro) che crea un cratere da 4 soldi? Un impatto del genere avrebbe generato un cratere di almeno 3-4 chilometri di diametro ben visibile dato il poco tempo trascorso, inoltre mancano i rilevamenti tipici di un impatto (rocce che portano chiari i segni della pressione e della temperatura). Probabilmente non si tratta affatto di un cratere, quanto all’oggetto misterioso: è a soli 100 metri di profondità, invece di scrivere articoli senzionalistici una bella perforazione…No eh, altrimenti passa tutto il gusto delle chiacchiere.

      Quota

    • Un’altra cosa. L’uovo è di approssimativamente 600mt. Se si trova a 100mt significa che è penetrato per 700mt almeno. E non si è disintegrato?? Quanti meteoriti si sono conficcati a 700mt di profondità? Ci sono precedenti?

        Quota