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Questo howto spiega come creare su DVD un immagine dei repository Debian/Ubuntu [http/ftp]
Un DVD con tutti i repository (main, universe, multiverse, restricted ) .. per un utente con linea analogica o in dual boot con altri sistemi operativi potrebbe essere un ottima soluzione per prelevare comodamente i programmi e le loro dipendenze.

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Requisiti
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Per prima cosa installiamo debmirror:

sudo apt-get install debmirror

Adesso dobbiamo scaricare i repository di Ubuntu in una directory locale.Nell’esempio ci serviremo dei mirror main, universe,multiverse della sezione per architetture i386

debmirror --nosource -m --passive --host=archive.ubuntulinux.org --root=ubuntu/ --method=ftp --progress --dist=feisty --section=main,multiverse,universe --arch=i386 ubuntu/ --ignore-release-gpg

Fate un unico copia & incolla e lanciate il comando.I parametri sono:

* –host – L’ URL dei repository.
* –dist – La vostra distribuzione (dapper, edgy, feisty,sarge … ).
* –section – La sezione del mirror da scaricare in locale.
* –arch – L’architettura del processore.

Inutile dire che i pacchetti scaricati occupano ad occhio e croce 30GB..quindi non possiamo farceli stare su un solo dvd (qualcuno ha detto Blueray?)
Quindi dobbiamo separare i repository in piu’ volumi..e il tool debpartial fa propio al caso nostro:

sudo apt-get install debpartial

Ora creiamo la directory che conterra’ i volumi:

mkdir ubuntu-dvd

Creiamo la descrizione dei pacchetti per ogni volume:

debpartial --nosource --dirprefix=ubuntu --section=main,universe,multiverse --dist=feisty --size=DVD ubuntu/ ubuntu-dvd/

Utilizziamo debcopy per spostare i pacchetti nella directory appena creata da debpartial
Ma prima installiamo ruby:

sudo apt-get install ruby dpkg-ruby

Se tutto e’ ok..lanciamo:

ruby debcopy ubuntu/ ubuntu-dvd/ubuntu0
ruby debcopy ubuntu/ ubuntu-dvd/ubuntu1
ruby debcopy ubuntu/ ubuntu-dvd/ubuntu2

..Dove ubuntu/ e’ la directory coi repository completi,creata con debmirror mentre ubuntu-dvd/* sono le directory pronte a contenere i nuovi repository del DVD
Ogni directory e’ pronta ora per essere masterizzata sul supporto.

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Creare immagine ISO
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La cosa piu’ semplice e’ creare un immagine compressa in formato ISO di tutte e tre le directory create..e per fare questo useremo il tool mkisofs:

mkisofs -f -J -r -o ubuntu-dvd-0.iso ubuntu-dvd/ubuntu0
mkisofs -f -J -r -o ubuntu-dvd-1.iso ubuntu-dvd/ubuntu1
mkisofs -f -J -r -o ubuntu-dvd-2.iso ubuntu-dvd/ubuntu2

Le ISO sono pronte per essere montate o masterizzate col nostro burner preferito.
Per aggiungere il DVD,ad esempio,al file /etc/apt/sources.list basta digitare:

sudo apt-cdrom add

Per aggiornare l’intera distribuzione:

sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade

Se tutto e’ andato bene..dovrebbe partire l’aggiornamento normale dei pacchetti,come se fossimo collegati alla rete
Cosi’ potete aggiornare da edgy a feisty mentre siete al mare o in montagna..e il disastro sara’ meno sentito.Non e’ meraviglioso?..;)
________________________
Gestire i repository: Kubuntu
Gestire i repository in locale: Ubuntu
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12 Responses so far.


  1. divilinu ITALY scrive:

    a volte mi vengono delle battute comiche..
    ma se uno ha la linea analogica a 56k…come diavolo fa a scaricarsi 30GB di repository..per poi averli sul pratico DVD?..lol

      Quota

  2. Fabio ITALY scrive:

    Se li scarica dall’ufficio occupando tutta la banda disponibile dei server aziendali , con buona pace dell’amministratore di sistema che gli casserà sicuramente l’accesso a internet :-D

      Quota

  3. divilinu ITALY scrive:

    gia’..a me rompono solo per il fatto di sca***re Lost il giovedi’ mattina (350MB)..pensa 30giga….:-)

      Quota

  4. |_NiGhTmArE_| ITALY scrive:

    bello ma anche un po’ inutile visto che poi i dvd dopo 2-3 giorni conterranno pacchetti obsoleti (il discorso cambia se si usa debian stable XD)
    vedo molto più interessante la possibilità di avere tutti e 30 i giga scaricati dentro una cartella da usare come repository locale (condiviso in rete così da poter aggiornare più distro tramite lan) aggiornando la stesso quotidianamente con le nuove versioni di pacchetti disponibili :)

      Quota

  5. Luca ITALY scrive:

    Srebbero 8 comodissimi dvd? ^^”

      Quota

  6. divilinu ITALY scrive:

    le vie dei pacchetti sono infinite….

      Quota

  7. Viky87 ITALY scrive:

    Se si volessero scaricare solo un determinato numero e tipo di paccheti, che parametro dovrei inserire?? visto che 30G sono troppi da tutti i punti di vista :)
    L’idea è creare una iso contenete solo i pacchetti che servono.
    Cosi incaso di disastro lol, non dovrei stare ore a scaricare pacchetti…..

      Quota

  8. divilinu ITALY scrive:

    basta che al primo comando al posto di

    –section=main,multiverse,universe

    metti solo

    –section=main

    per i pacchetti principali

      Quota

  9. Viky87 ITALY scrive:

    Ok, in oltre consiglio di usare –skippackages, cosi potete ricominciare dall’ultimo deb scaricato :D

    Stare h24 senza pause o interruzioni lo ritengo difficile :S

      Quota

  10. divilinu ITALY scrive:

    con telecom senza dubbio..hehe

      Quota

  11. fapo ITALY scrive:

    Salve a tutti.
    Anch’io avevo fatto poco tempo fa dei DVD in questo modo, ma quando li inserivo per la prima volta mi veniva richiesto (attraverso una finestra) di dargli un’etichetta.

    Conoscete un modo per impostarne una in automatico ? I CD ufficiali di Ubuntu sembra che lo facciano…

    Ho provato con una Ubuntu dapper (circa un mesetto fa).

    Non sono riuscito a trovare niente su Internet (magari non sono stato bravo io…) sul discorso delle etichette;
    ho provato ad esempio a metterci dentro un README.diskdefines a mano ma niente.

    Sapete come si fa ?

    Saluti,
    fapo

      Quota

  12. dario ITALY scrive:

    Interessante, specie dopo l’estate di inferno senza accesso a internet!!
    ho solo un paio di dubbi:
    1- Cito da guide.debianizzati.org
    “La ‘sintassi’ del comando è la seguente:
    $ debmirror [OPZIONI] mirrordir
    con i seguenti parametri:
    mirrordir
    Questo parametro obbligatorio indica dove deve essere creato il mirror. Attenzione alla directory indicata in quanto, come opzione di default, vengono rimosse quelle directory e file che non appaiono nel repository di cui si effettua il mirroring
    ….”
    Nell’esempio mi sembra che manchi la dir di destinazionazione: dove scarica i deb?

    2- “–method=ftp|hftp|http|rsync -e
    Specifica quale metodo utilizzare per effettuare il download dei file. Sono supportati: ftp, http, hftp (ftp over http) rsync (per questo protocollo bisogna preporre ‘:’ alla root directory dell’host remoto, ad esempio “:debian”)
    RSYNC sincronizza i repo (ufficiale-locale)??
    Dario

      Quota

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