Gira e rigira finalmente ci sono riuscito. Non credevo che la libertà di digitare “su” in un terminale potesse avere questo prezzo. E che prezzo! Alla fine posso dire di essere stato fortunato e di non aver cotto l’androide.

Ci sono diversi programmi per condividere la connessione con Android ed un PC e navigare con quest’ultimo. Scartata a priori la soluzione del Bluetooth e dei canali rfcomm causa l’abnorme quantità di script e comandi stile Linux 1.0, ho deciso di ripiegare sulle applicazioni di Tethering. Una di queste si chiama Easy Tether Lite ed è vantaggioso perchè non richiede l’accesso di root. Ma attenzione…non sono sicuro che sia del tutto vero!! Difatti fino a quando non ho eseguito l’exploit non ha mai funzionato. Lo svantaggio è che bisogna necessariamente utilizzare il cavo dati per la connessione e la versione free é limitata ai soli siti non https.

Lo troviamo sul Market in versione free (esiste una versione più completa ma a pagamento) e dobbiamo installarlo parallelamente all’installazione dei suoi drivers, sviluppati per diverse piattaforme tra cui GNU/Linux. Facile? In un certo senso si, se non fosse per le difficoltà ad assumere i privilegi di root.

Occhio a quello che installiamo e alle guide che ci propone il Web. Le possibilità di friggere il telefono per sempre, o di azzopparlo, sono molto alte e questo tipo di modifiche non sono contemplate nelle varie garanzie dei prodotti, quindi bisogna agire con cautela e backuppare sempre i nostri dati preziosi anche se, paradossalmente, la maggior parte dei programmi di backup seri sono da eseguire come root. Nel caso Easy Tether Lite funzionasse senza problemi di permessi allora fermatevi qua. Se volete provare un software più avanzato – tipo Barnacle – allora seguite anche voi i pochi passi che vi porteranno ad exploitare il telefono, perchè vi servirà obbligatoriamente.

I problemi sono diventati due: Diventare Superman e condividere la connessione. Possibilmente in maniera spiccia e senza troppe evoluzioni.
Bene, allora non dobbiamo far altro che scaricare Easy Tether Lite e i driver per Ubuntu (36 e 64 bit):

  • Download drivers x86
  • Download drivers amd64
  • Installiamo il pacchetto .deb sul computer con il nostro package-manager e seguiamo le istruzioni fornite da Easy Tether per la nostra piattaforma (sarà necessario disabilitare le connessioni senza fili ai fini di non interferire).

    Abbiamo preparato tutto. Adesso dobbiamo abilitare l’USB Debugging da Settings –> Applications –> Developmen.
    Scarichiamo il file UniversalAndroot.apk e passiamolo sul telefono via bluetooth, email, cavo USB o quello che volete voi.
    Una volta installato il pacchetto avviamo l’applicativo e selezioniamo il nostro sistema operativo, o meglio, la sua versione. Nel mio caso (X10 mini) ho scelto 1.5 – 1.6. Premiamo sul classico bottone “geek” e diventiamo finalmente root. Non ho idea se questa azione sia permanente o provvisoria – fino al prossimo riavvio – perchè sto scrivendo senza averlo prima testato. Evitate come la peste il programma z4root.1.3.apk perchè è buggoso e impalla il telefono.

    Per usufruire del vostro piano 3G – hsdpa e condividerlo con il computer adesso è cosa molto facile. Apriamo un terminale e digitiamo:

    sudo dhclient easytether0

    …per configurare l’interfaccia di rete. Da un altro TAB del terminale avviamo la connessione:

    sudo dhclient easytether0

    L’output che ne segue è più o meno il seguente:

    [sudo] password for dyve:
    There is already a pid file /var/run/dhclient.pid with pid 8106
    killed old client process, removed PID file
    Internet Systems Consortium DHCP Client V3.1.3
    Copyright 2004-2009 Internet Systems Consortium.
    All rights reserved.
    For info, please visit https://www.isc.org/software/dhcp/

    Listening on LPF/easytether0/02:00:54:74:68:72
    Sending on LPF/easytether0/02:00:54:74:68:72
    Sending on Socket/fallback
    DHCPREQUEST of 192.168.117.2 on easytether0 to 255.255.255.255 port 67
    DHCPACK of 192.168.117.2 from 192.168.117.1
    bound to 192.168.117.2 — renewal in 849971893 seconds.

    Dovremmo ora essere in grado di navigare col nostro browser preferito, proprio come sto facendo io in questo momento.
    Se non dovesse funzionare proviamo ad utilizzare X10Root, un’altro tool fornito da un utente di XDA Developers:

  • Download X10root
  • Aggiornamento 14 Febbraio 2011 ore 10:47 (ora locale):
  • Ho eseguito diverse prove con i programmi piú svariati di Tethering ed ho scoperto che l’X10 mini non supporta il DUN e di conseguenza la condivisione 3G via bluetooth. Posso sempre sbagliarmi ma non sono riuscito in alcun modo a far connettere wvdial su /dev/rfcomm*).

    Sono invece riuscito a far funzionare Barnacle, versione 0.6.6 (quindi downgradata) con Ubuntu 10.04.1 LTS, il Network Manager e la seguente scheda wireless:

    04:00.0 Network controller: Intel Corporation PRO/Wireless 3945ABG [Golan] Network Connection (rev 02)

    Con una Intel piú recente, che monta il mio Samsung, la rete ad-hoc creata da Barnacle non viene nemmeno rilevata. Diverso il discorso con la 3945 ed il kernel 2.6.32-25-generic, come dimostrano le immagini grabbate sull’X10 mini. Barnacle, per contro, consuma drasticazzimente le batterie del piccolo SonyEricsson, quindi fatevene una ragione e tenetevi sempre a portata di mano il cavo..

    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

    Il tuo indirizzo ip:
    54.162.166.214

    Valutazione 3.50 su 5
    happy wheels 2 demo

    Commenti via Facebook:

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *

    *

    6 Comments

    • Domanda stupida : hai provato solo Barnacle od anche i vari software disponibili sull’Android market che permettono di trasformare il cellulare in un mini router ?

        Quota

    • In pratica li ho provati tutti. Il tethering via Bluetooth sembra non sia supportato da Android, ed allora mi domando che cavolo sviluppano applicazioni del genere. Ce ne sono altri che non funzionano per via del kernel 2.6.29 compilato senza netfilter. Dicono che PDAnet sia il migliore, ma per Android non esiste…

        Quota

    • Da qualche parte ho letto che Android 2.2 dovrebbe avere una applicazione per il tethering inclusa, ti risulta ?

        Quota

    • Non so ancora nulla. Ho letto cose che fanno impallidire un programmatore…per aggiornare ad android 2.2 nei telefoni dove non é previsto tale aggiornamento.

      Mi sa che ne compreró un altro con quella versione di android. Se avesse un tool del genere sarebbe fantastico, cosí elimino il modem usb (che qua ha tariffe carissime) e rimango solo col 3G del cellulare.

        Quota

    • Ciao,
      avrei una curiosità : quando ti connetti al 3G con questo cellulare, hai mai provato a spostare fisicamente il telefonino ? Può sembrare stupido, ma sono curioso di sapere come si comporta Android al variare della potenza segnale durante una connessione magari condita anche con un passaggio da 3G ad EDGE etc. ( cade la linea, va in palla, o cosa ? ).

        Quota

    • Non posso spostare piu’ di tanto il telefonino perché é in tethering via cavo. L’ho usato una notte intera e non si é mai disconnesso. Quanto alla rete io vedo il traffico dati 3G, non só se varia da edge a umts o hsdpa. La sensazione é che rimanga sempre in hsdpa.

      Il tethering via wifi l’ho provato una volta sola, col telefono a 20 cm dal computer.

        Quota