Recentemente è stato portato alla luce una specie di piastra metallica (6 cm di diametro) durante degli scavi per la costruzione di un ponte, nei pressi della cittadina Russa di Vladivostok.
Lo scienziato marino (e appassionato di paranormale) Valery Dvuzhilny dice di essere sicuro che quel materiale non sia di origine terrestre. Dalle analisi effettuate risulta essere composto al 97% di alluminio ed il restante 3% da piccole quantità di calcio, ferro, samario, piombo e tugsteno. La cosa incredibile è che l’alluminio è stato scoperto solamente il secolo scorso mentre questo oggetto misterioso è stato fatto risalire a ben 2000 anni fa.

Anche a largo della costa di Vladivostok degli ingegneri hanno scoperto, nei campioni di roccia, minuscole particelle di metallo. Queste leghe, di solo pochi millimetri di diametro e molto arrugginite, sono in tungsteno, a forma di lastre, sfere e piramidi.

“Hanno colpito l’arenaria 250 milioni di anni fa e la gente non aveva niente a che fare con esse”

Il reperto è stato inviato all’Istituto di Fisica Nucleare di San Pietroburgo, dove il dottor Igor Okunev ha fatto un’analisi più dettagliata:

“La piastra contiene il 97% di alluminio, così come calcio, ferro, rame, samario, piombo e tungsteno. Abbiamo condotto una ricerca, per leghe similari, nella banca dati”, ha detto Okunev, “ma non abbiamo trovato nulla di simile…L’unica cosa chiara è che non ha nulla a che fare con gli esseri umani”

Strano che un professore di Fisica Nucleare consideri di origine extraterrestre questi elementi chimici, perchè se ne trovano in abbondanza anche qui sul nostro misero Pianeta, ad eccezione del samario che appartiene alle terre rare.
Anzi, proprio il samario porta un nome di origine Russa e tra i vari impieghi viene utilizzato come assorbitore di neutroni nei reattori nucleari. Solo un semplice caso?.
Ma il samario si trova anche in materiali edili di costruzione, come materiali del ciclo produttivo del cemento, rifiuti, fanghi e sedimenti post-mineralizzazione (acque di digestione). Anche questo elemento viene scoperto solamente verso la metà del 1800, quindi non si tratta solo dell’alluminio.
Possibile che di queste civiltà antichissime e sconosciute siano stati portati alla luce pochissimi oggetti, come un vaso di terracotta, uno spillone d’oro, teschi di cristallo e qualche strano ingranaggio? Se un popolo extraterrestre e piu’ evoluto avesse voluto insegnare ai terrestri come costruire una pila probabilmente avrebbero scelto materiali piu’ efficienti e meno primitivi.
Come prove inconfutabili della presenza degli extraterrestri o di antiche civiltà evolute che hanno abitato il Pianeta Terra sembra davvero troppo poco.

I Dinosauri si sono estinti circa 60 milioni di anni fa, eppure abbiamo scheletri completi di centinaia di specie.
Dove sono finiti tutti gli oggetti appartenenti a queste civiltà? Le loro abitazioni, i loro manufatti, la loro tecnologia, il materiale genetico estratto da resti fossilizzati. Attendiamo con ansia analisi piu’ dettagliate, e magari anche la smentita del ritrovamento di un artefatto extraterrestre.

  • Altre fonti:
  • Danilo1966
  • Centro Ufologico Ionico
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