Gira in rete da qualche tempo una notizia incredibile (io l’ho trovata su scuolazoo) di un ritrovamento, in un lago Nord Americano, di un pesce appartenente alla famiglia dei piranha, dell’area Amazzonica, con una dentatura quasi identica a quella umana.

  • Fonte Scuolazoo:
  • Frank Yarborough stava pescando nel lago di Wylie, South Carolina, quando ha pescato un pesce di quasi 2 kili e lungo 55 centimetri.
    Supponendo che si trattava di un pesce gatto, l’uomo ha raccolto il pesce in acqua ma si è trovato il suo dito in quella che sembrava essere una protesi dentaria.

    Robert Stroud, un biologo del Dipartimento delle Risorse Naturali, ha confermato che alcuni campioni del pesce sono stati inviati per farli analizzare e per determinare la specia del pesce.

    WBTV Stroud ha detto: “E più che probabile che questo pesce è una specie comune di PACU, macropomum Colossama, proveniente dal bacino del Rio delle Amazzoni”.

    Pacu, lontano parente del piranha è un pesce d’acqua calda, e non nativo del Lago di Wylie.

    Ecco la foto inquietante:

    Tambaqui

    Ora, qui ci troviamo di fronte ad un miscuglio di notizie vere e altre campate per aria. Cominciamo dalla foto originale.
    Guarda caso mi trovo proprio alle stesse latitudini di questi pesci tropicali che sulle bancarelle del mercato viene venduto a 7,90 R$ al Kg (circa 3,50€). Non si usa chiamarlo Pacu dalle mie parti ma Tambaqui.
    A me ha sempre fatto impressione e mi hanno raccontato che il gusto è tipico del pesce di acqua dolce, quindi con sentori di “fango”. L’aspetto “imbronciato” e l’occhio all’ingiù lo rendono davvero strano.
    Giuro che se questa settimana è ancora in promozione vi scatto una foto per confermare la specie! Sarà una impresa invece fotografargli i denti, ma ci proverò.

    🙂

    Il pesce mostrato nella fotografia è effettivamente un Tambaqui ma non c’è alcun fotoritocco. I denti sono veramente suoi, non si tratta di “protesi” o di pesci ancora sconosciuti alla criptozoologia.
    La storia del sig. Frank Yarborough presa da Mirror.co.uk, e rilanciata da Scuolazoo ultimamente, è leggermente diversa da una versione già circolante 4 anni fa dove una non precisata televisione del Texas avrebbe messo in palio 100$ a chi ne avesse pescati altri.
    È chiaro che la storia non ha niente di misterioso, come confermato comunque dai biologi che hanno inquadrato il pesce come appartenente alla famiglia dei Colossoma macropomum.

    Una notizia analoga viene citata anche dal forum Criptozoo.com nel 2006.
    Anche l’anno scorso circolavano foto simili ma nemmeno in questo caso si tratta di fotomontaggi, come affermato da qualche commentatore del foum. Nelle immagini proposte, quella di mezzo, è il nostro Tambaqui. Nelle altre fotografie il pesce cambia. Sembra uno Scaridae o pesce pappagallo della famiglia dei Labrus. Questa specie è fornita di un becco formato da varie file di denti fuse assieme:

    [exzo url=”http://divilinux.netsons.org/wp-content/fish-with-human-teech-c.jpg” title=”fish-with-human-teech-c”]fish-with-human-teech-c.jpg[/exzo]

    Cit. Wikipedia:

    Caratteristica inconfondibile dei pesci di questa famiglia sono i denti fusi a formare un robusto becco simile a quello dei pappagalli. Altri denti sono posti sulla faringe. Il corpo è abbastanza tozzo ed a sezione cilindrica, simile a quello dei labridi dei generi Labrus

    .

    Anche se sembra incredibile le foto sono assolutamente autentiche. La bufala riesce bene perchè in rete esistono pochissime immagini che ritraggono i denti di questi animali quindi ci si specula sopra abbastanza. Se ancora non siete convinti potete analizzare con calma la foto del cranio di uno di questi animali.
    Pesci diversi, simile destino. Mangiati e … speculati!.
    🙂

    Aggiornamento 28 Settembre 2010 ore 10:38 (local time)

    Purtroppo non ho portato con me la macchina fotografica oggi. Ho trovato il Tambaqui a 7.59R$ al chilo (circa 3,50€) ma di aprire la bocca neanche a parlarne! Il pescione era congelato..
    🙁

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    10 Comments

    • Grazie per averci schiarito le idee! Ho trovato la notizia quest’oggi nella homepage del mio gestore email e m’interessavano informazioni più precise a riguardo. 🙂

        Quota

    • @ Wiccio:
      Era una mail-catena con un testo o foto particolari? Se si sarebbe interessante pubblicarla. Fammi sapere..
      😉
      Ho solo un dubbio. Nella prima foto non sembra un “muso” di Tambaqui, sembra un altro pesce ancora.
      Nonostante quella che parrebbe una “otturazione” nella parte destra, i denti sembrano umani si ma fino ad un certo punto. Non vedo incisivi e i denti sono tutti piuttosto aguzzi, tipici di questa specie.
      Ad ogni modo non si tratta di alcun “innesto” particolare, nè una nuova specie appena scoperta.

        Quota

    • @ Divilinux:
      No, nel mio caso non si tratta di una catena ma di un articolo inserito su Tin.it, appunto il mio gestore di posta. Se riesco a ritrovarlo magari ti posto l’indirizzo. L’articolo era inserito nella raccolta fotografica di “stranezze”, quasi come se fosse una scoperta attuale quella dei pesci con denti simili a quelli umani. La foto presente nell’articolo era la medesima di quest’articolo, la prima in alto, denominata “tostata.jpg”.
      Quel che ancora mi incuriosisce è: se si tratta di Tambaqui, presente nei fiumi dell’America Meridionale, come ha fatto a finire in un lago nella Carolina del Sud?

        Quota

    • In effetti come ritrovamento e’ molto particolare. Non si tratta di un pesce ornamentale come una carpa giapponese o un volgare pesce rosso. Se non esistono vivai di Tambaqui da quelle parti, capire il perche’ sia stato ritrovato fuori dal suo ambiente naturale diventa un bel rompicapo.
      La mia personale ipotesi e’ che la storia sia inventata solo per creare un alone di mistero in piu’…

        Quota

    • Receptionist BRAZIL Internet Explorer Windows 7 anni ago

      Ciao vivi anche tu in Brasile?

        Quota

    • Receptionist:
      Ciao vivi anche tu in Brasile?

      Si a Maceiò….tu?

        Quota

    • Receptionist BRAZIL Internet Explorer Windows 7 anni ago

      A são paulo..ho visitato maceio a marzo.
      So stato a pratagy ..na praia dos franceses.. ecc.
      Non é che 6 uno di quei ragazzi che ha un bar sulla spiaggia?

        Quota

    • Io avevo un bar sul litorale nord, per andare verso Recife. Bar Restaurante do Titio….
      I “ragazzi di praia do frances” credo che siano quei Romani che hanno aperto qualche anno fa un piccolo ristorante sulla spiaggia.

        Quota

    • Receptionist BRAZIL Internet Explorer Windows 7 anni ago

      Grz ..cmq seguo sempre il tuo blog!
      Ottimo.

        Quota

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        Quota