Dopo diversi giorni di download continuato, vi comunico che la ricomposizione delle particelle di materia è finalmente avvenuta ed il Koala è stato teletrasportato con successo nelle foreste temperate fredde del Nord America sottoforma di Lince lucida, anzi, lucidata.
Il miracolo si è ripetuto anche quest’anno ma non è riuscito a zittire esperti, scettici o semplici appassionati, che si sono riversati sotto casa mia per testimoniare l’evento.
Verrà inoltre portata a braccia, in ostensione ai fedeli, la salma imbalsamata di Grub (n° 1) che ancora suscita commozione (cerebrale) e rispetto.

Ed è partendo proprio da Grub (acronimo di Giuro Rompo Ubuntu a Bastonate) che inizio le mie considerazioni.
La vecchia versione di questo boot manager è rimasta invariata per ben tre generazioni (della costellazione della Lepre, del Koala e della Lince), senza che niente o nessuno mi abbia obbligato a sbarazzarmene. E questa non è una cosa da poco visti gli innumerevoli problemi (ma anche vantaggi) che ha apportato Grub #2. Dall’altro lato però non capisco questa scelta di lasciare indietro determinati utenti, cioè chi aggiorna dalla rete.

Ho avuto dei problemi seri riguardo ad un pacchetto dipendente da dvdrip, programma che poi ho rimosso, dovuto più che altro alla sbadataggine di non aver aggiornato i repository Medibuntu durante l’upgrade. Tra l’altro, se avete notato, già da parecchio tempo apt-get riprende il download dall’ultimo pacchetto scaricato (a meno di non ripulire la cache con apt-get clean). Per chi ha una connessione a banda stretta come la mia è la mia è un notevole sollievo.
L’altro problema riguardava udev (e le sue regole del cazzo) in combinazione con plymouth, nome quest’ultimo che mi ricorda solo laPLYMOUTH Super Bird ’70 di Gran Turismo per PS2:

Kernel 2.6.33 fuori uso causa filesystem in sola lettura e, di conseguenza, impossibilità di installare gli unici driver proprietari che mi interessano: i driver Nvidia.

Alcune particelle organiche si sono fuse quindi con quelle della macchina per il teletrasporto ed è stato necessario intervenire chirurgicamente avviando con uno dei quindici kernel “old” che normalmente mi tengo di riserva come una confezione di Havana originali di Cuba. Che dire: nemmeno con un kernel “custom” si possono dormire sogni tranquilli.

Miracolato anche l’ambiente Xfce, ritrovato in perfetto stato di conservazione ed esattamente identico al precedente senza l’ombra di un programma installato anche solo per sbaglio.
Dal mio punto di vista, in conclusione, non cambia assolutamente nulla. Nulla di tutto quello che si legge, o che si è letto, a proposito delle differenze sostanziali che intercorrono tra la 9.10 e la 10.04. Perchè? Perchè l’aggiornamento dalla rete ha questo enorme vantaggio di influire ben poco, bug a parte, sull’ambiente grafico e le personalizzazioni di base del nostro sistema proprio come in un normale aggiornamento quotidiano.

Per allontanare ancora di più quella sensazione di essere arrivati al “capolinea” e di salire su di un altro autobus, non ho effettuato alcun aggiornamento dalla data di uscita di Karmic Koala, fatta eccezione per quelli di sicurezza.
Due aggiornamenti nell’arco di 6 mesi per ritrovarmi sempre con lo stesso sistema. Cavolo ma questo Ubuntu è meglio di una rolling – release sponsorizzata dalla Smoking…
😉

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6 Comments

  • Danielsan ITALY Epiphany Debian GNU/Linux 7 anni ago

    Sei controcorrente rispetto al trend attuale!

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  • Me fai Mori co sti post!!! Mi spiace ke tutte queste vicissitudini ti facciano mal pensare sulla lince, io ho potuto solo installarla su una VM, che non mi permette, di godere di tutte le funzionalità (non riconosce l’accelerazione 3d e quindi niente cubo, niente awn stile mac ecc) a parte è grandioso !!!

      Quota

  • Divilinux Mozilla Firefox Ubuntu Linux 7 anni ago

    Non penso male della Lince anzi…se non fosse per lsb_release -dc penserei di avere ancora Karmic.
    Per vedere e provare le novità di Ubuntu sono ricorso anche io alla VM.

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  • anche se durante l’upgrade è venuta a mancare la corrente, sono riuscito ad aggiornare il mio xubuntu rilanciando l’upgrade da linea di comando.

    qualche pacchetto era danneggiato, ma sono riuscito a ripristinarlo. qualche problema invece per quel che riguarda la schermata di boot che ha dato qualche problema…

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  • Divilinux Mozilla Firefox Ubuntu Linux 7 anni ago

    @girang
    Sei andato incontro probabilmente ai miei stessi problemucci..plymouth e un pacchetto segato.
    Quello del pacchetto corrotto è un classico che si ripete ad ogni avanzamento di versione ma finchè non si tratta di libc6 o librerie fondamentali per il sistema (saggiamente installate per prime) si può sempre recuperare.

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  • JUMPER ITALY Internet Explorer Windows 7 anni ago

    Premesso che leggo spesso il tuo blog, vorrei condividere la mia impressione dopo aver installato exnovo la Lince.
    PRO
    Fa paura la velocita di accensione 25-30 secondi senza alcuna ottimizzazione.
    Per spegnersi impiega 5-7 secondi
    Questo vuol dire che mentre io accendo il pc, mi collego ad internet scarico la posta la leggo e spengo, il mio amico XY con Windows è ancora al login utente.
    Ma anche la velocità operativa secondo me è migliorata.
    Non mi dilungo su altri aspetti che tutti conoscono.

    CONTRO
    Ahime … per “svecchiare” un po’ gnome ho impiegato (ma chiarisco per mia incapacità) circa 1 ora.
    Il nuovo tema non mi ha convinto molto…. anche se, a dire il vero ,sto attraversando una fase di rifiuto per gnome (per dire la verità mi hatto due p…e)

    Ciao e complimenti ancora

      Quota